MELBOURNE - Si ferma subito il cammino di Elisabetta Cocciaretto agli Australian Open 2026. La tennista marchigiana saluta Melbourne già al primo turno, sconfitta dall’austriaca Julia Grabher, numero 95 del ranking WTA, al termine di una battaglia durata due ore e mezzo.
Il punteggio finale di 7-5 2-6 6-4 premia la maggiore lucidità di Grabher nei momenti decisivi, soprattutto nelle situazioni di palla break. Un’uscita amara per l’azzurra, reduce dal trionfo di Hobart e probabilmente condizionata dal grande dispendio di energie della settimana precedente.
L’inizio del match sembra promettente per Cocciaretto, che strappa subito il servizio all’avversaria. La reazione di Grabher è immediata e il break viene restituito. Il terzo game è una vera maratona: l’italiana ha cinque occasioni per tornare avanti, ma non riesce a concretizzare.
Altre due chance arrivano nel quinto gioco, ancora senza successo, con l’austriaca che si affida al dritto per restare agganciata al set.
Quando il tie-break sembra ormai inevitabile, nel dodicesimo game Grabher alza il livello: si procura due palle break e, sulla seconda, approfitta dell’errore di dritto di Cocciaretto per chiudere il parziale 7-5.
La risposta della marchigiana è però immediata. Nel secondo set Cocciaretto entra in campo con un altro piglio, trova subito il break e prende il controllo degli scambi.
Due opportunità per salire 3-0 sfumano, ma nel quarto game l’azzurra è bravissima a risalire da 15-40, anche grazie a due errori gratuiti dell’austriaca.
Scampato il pericolo, arriva un nuovo break a zero che vale il 4-1. Grabher riesce a recuperare uno dei due break, ma nel settimo gioco perde ancora il servizio: Cocciaretto chiude così il set sul 6-2, riportando il match in perfetta parità.
Nel terzo e decisivo parziale l’italiana riparte bene e trova il break, ma le difficoltà al servizio continuano a emergere. Grabher rientra nel quarto game e sfrutta qualche seconda di troppo dell’azzurra per guadagnare fiducia.
L’austriaca arriva a servire per il match, ma accusa un momento di tensione e subisce il contro-break di Cocciaretto, che resta in partita.
Il servizio, però, tradisce ancora la marchigiana, che perde nuovamente la battuta e deve arrendersi 6-4.
I numeri raccontano un incontro molto equilibrato. Cocciaretto ha fatto registrare percentuali migliori al servizio, vincendo il 63% dei punti con la prima e il 50% con la seconda.
A fare la differenza è stata però la gestione delle palle break: Grabher ne ha annullate 10 su 16, contro le 6 su 12 dell’azzurra, un dettaglio che ha indirizzato l’esito della sfida.