BORMIO - Non è bastata la discesa quasi perfetta di Giovanni Franzoni per poter conquistare una medaglia.

La combinata a squadre maschile di sci alpino alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si chiude con un quinto e un settimo posto per l’Italia.

La prova di discesa era cominciata nel miglior modo possibile con la coppia azzurra al comando, con lo stesso Franzoni in prima posizione col tempo di 1:51.80 davanti ai tre Svizzeri Monney, Odermatt e Von Allmen.

A Bormio è stato decisivo lo slalom, con Alex Vinatzer che non è riuscito a mantenere il vantaggio: +1.22 e settimo posto, quinta piazza invece per la coppia Paris-Sala (+1.12).

“Nef ha fatto una gran manche - ha spiegato all’arrivo un deluso Vinatzer -, per quanto mi riguarda non posso negare che ho sofferto molto la tensione in partenza. È stato difficile fidarmi, andare all’attacco sapendo di essere davanti a tutti, è più facile farlo da cacciatore: Giovanni ha fatto una prova superba, meritava questa medaglia e volevo raggiungerla, ma non sono stato sufficientemente fluido. Questa è una gara ad alta pressione, nello slalom si può vincere o perdere tutto: ho gestito il muro, non volevo sbagliare, ho perso molto più di quello che dovevo perdere nei tratti successivi”.

Quattordicesimo posto per la coppia Casse-Saccardi, a +2.13, l’uscita di Schieder nella prima prova non ha permesso a Kastlunger di scendere in pista per lo slalom.

La medaglia d’oro va Tanguy Nef e Franjo Von Allmen, che nel giro di tre giorni ha bissato il successo di sabato in discesa.

I due hanno chiuso la prova in 2’44”04, lasciando a ben 0”99 i connazionali Marco Odermatt e Loic Meillard, secondi a braccetto con i due austriaci Vincent Kriechmayr e Manuel Feller.