CORTINA - L’Italia del curling si ferma sul più bello nel torneo di doppio misto ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sotto gli occhi di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, Giovanni Malagò, presidente della fondazione Milano Cortina, e Federica Brignone, Stefania Constantini e Amos Mosaner si arrendono agli Stati Uniti in un match punto a punto dall’inizio alla fine. Grande rammarico per gli azzurri, sopra 8-7 prima dell’ultimo end, che cedono 9-8 al duo americano formato da Cory Thiesse e Korey Dropkin e mancano la difesa dell’oro, primo nella storia del curling italiano, conquistato a Pechino 2022.

Gli azzurri non confermano la vittoria ottenuta in mattinata sempre sugli Usa, nell’ultima partita del round robin, e si giocheranno la medaglia di bronzo nella finale di domani (ore 14.05), contro la Gran Bretagna di Jennifer Dodds e Bruce Mouat.

“Sono sicuramente amareggiata, ma sarà importante resettare per portare a casa la medaglia. Gli Usa sono stati bravi a sfruttare le chance che gli abbiamo concesso, mentre noi non abbiamo sfruttato quelle concesse da loro”, le parole dopo la gara di Constantini, che ammette una leggera flessione rispetto al successo ottenuto in mattinata sempre con gli Usa nell’ultimo match del round robin: “A noi è mancato un po’ di controllo del ghiaccio rispetto a stamattina, loro hanno sbagliato un pò meno di noi. Abbiamo cercato di darci forza e di tenere la grinta alta fino alla fine. Li abbiamo comunque portati a fare il tiro della vittoria”.

Resta grande la delusione, ma le speranze di medaglia restano vive: “È sicuramente doloroso sportivamente parlando, dovremo fare un ottimo mentale. Il mio sogno è sempre stato partecipare a un’Olimpiade e ho imparato quanto è bello giocare con il tifo, che ci ha dato tanta energia in più. Spero che domani riusciremo a dare una gioia al pubblico”, aggiunge l’azzurra, che non si sbilancia sul suo futuro in coppia con Mosaner: “Siamo molto concentrati sulla fine del quadriennio. Finite tutte le competizioni prenderemo una decisione per il futuro”.

“C’è un po’ di rammarico. Alla fine sembrava essere girata a favore nostro. Non siamo stati abbastanza furbi in alcune occasioni dove potevamo difenderci un po’ meglio, come nell’end che abbiamo perso 3-0”, ammette Mosaner.

Gli azzurri, campioni olimpici e mondiali (Fredericton 2025) in carica, domani si giocheranno la medaglia di bronzo con la Gran Bretagna, con cui hanno perso 9-6 nel round robin. Jennifer Dodds e Bruce Mouat , dominatori del round robin con 8 vittorie e 1 sconfitta, vanno ko 9-3 con la Svezia (bronzo olimpico in carica) di Isabella e Rasmus Wranaa. Scandinavi che saranno sul ghiaccio alle 18.05 per la finale per l’oro con gli Usa.