GALLIVARE (SVEZIA) - Simone Deromedis termina trionfando la stagione: nella seconda sfida della tappa conclusiva di Gallivare, in Svezia, il campione olimpico pone il suo sigillo centrando il terzo successo stagionale in Coppa del Mondo, oltre naturalmente alla vittoria olimpica di Livigno.

E sul podio il trentino delle Fiamme Gialle ritrova ancora una volta Edoardo Zorzi, terzo nonostante la caduta in finale, per un nuovo doppio podio azzurro, come in apertura di stagione e come soprattutto a Livigno.

Una vittoria arrivata al termine di un appassionante duello con il canadese Reece Howden, vincitore della classifica generale, risolta solo al fotofinish con il 25enne trentino capace di spuntarla per un dito della mano destra.

Un contatto con il tedesco Himmelsbach nella parte alta del tracciato ha messo invece fuori dai giochi in finale Zorzi: il terzo posto è comunque del bergamasco che chiude così sul podio come nella gara inaugurale dell’inverno in Val Thorens, quando fu secondo alle spalle dello stesso Deromedis.

Ottima anche la prova di Dominik Zuech che si mette in mostra per tutti i turni per l’alta velocità sul tracciato svedese: l’altoatesino in semifinale deve accontenarsi della small final poi chiusa in seconda piazza alle spalle di Jared Smith per dare con il sesto posto un sapore ancora più gustoso all’eccellente giornata azzurra.

Mai era successo nel massimo circuito di trovare tre italiani tra i migliori sei.

Out in batteria invece Federico Tomasoni. “È stata una grande sfida con Reece - è stato il commento di Deromedis a fine gara - questa volta l’ho battuto e non potevo finire meglio questo inverno pazzesco. Mi preme spendere anche due parole per l’incidente in gara 1: il contatto con Youri (il francese Duplessis-Kergomard, ndr) non è stato regolare, ma voglio dire che nulla è stato fatto con intenzione, può capitare. L’uscita di ieri mi ha dato una ulteriore carica per oggi e l’ho dimostrato sul campo. Questo inverno mi ha portato l’oro olimpico e altre tre vittorie, ma anche nelle due precedenti annate mi sono messo in evidenza, questo è quello che più conta”.

Sandra Naslund si ripete e sulle nevi di casa completa la doppietta personale, superando in finale la francese Marielle Berger Sabbatel, all’ultima sfida della carriera, e la tedesca Daniela Maier che la segue anche nella classifica finale di Coppa del Mondo. Jole Galli esce nella small final per l’ottavo posto complessivo, dopo essersi arresa in semifinale alla coppia Näslund-Fanny Smith.

La Coppa del Mondo si chiude con il successo di Howden (1061) davanti a Deromedis (750), mentre al femminile sono 1268 i punti di Naslund che si lascia alle spalle Maier (1053) con Jole Galli quinta con 623 punti.