ROMA 3
BOLOGNA 4 d.t.s.
ROMA (3-5-2): Svilar 6; Mancini 6, N’Dicka 5, Hermoso 5.5; Celik 6 (5’sts Zaragoza sv), Koné 6 (20’pt Pellegrini 7), Cristante 6, Pisilli 6.5 (5°sts El Aynaoui 6); Wesley 5.5; El Shaarawy 5 (12’st Vaz 7), Malen 6.5. All. Gasperini 6
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Zortea 6.5, Vitik 5.5 (28’st Casale 6), Lucumì 5, Joao Mario 6; Freuler 6 (24’st Heggem sv), Pobega 6 (1’pts Moro 6); Bernardeschi 6.5 (34’st Orsolini 6), Ferguson 5.5, Rowe 7 (28’st Cambiaghi 6.5); Castro 7 (28’st Dallinga 6). All. Italiano 6
ARBITRO: Kovacs (Romania) 6
RETI: 22’pt Rowe, 32’pt N’Dicka, 47’pt Bernardeschi (rig), 13’st Castro, 24’st Malen (rig), 35’st Pellegrini, 6’sts Cambiaghi
NOTE: ammoniti Vitik, Celik, Zortea, Lucumì, Freuler, Ferguson, Mancini; angoli 8-3; recupero 1’ e 5’, 1’ e 2’
ROMA - Sette gol, spettacolo e bel calcio. Alla fine a far festa è il Bologna che espugna l’Olimpico e conquista i quarti di finale di Europa League, competizione che la Roma saluta a testa alta e con qualche rimpianto. I rossoblù, dopo l’1-1 del Dall’Ara, piegano i giallorossi ai supplementari per 4-3 nel derby di coppa al termine di un match dalle infinite emozioni. Ospiti avanti con Rowe (22’) e subito riacciuffati da N’Dicka (32’). Nel finale di frazione Bernardeschi dal dischetto riporta avanti gli ospiti e Castro firma il tris al 58’. A cambiare la partita è il 17enne Vaz, subentrato al posto di uno spento El Shaarawy, che conquista il rigore del 3-2, poi trasformato da Malen (69’), e serve a Pellegrini l’assist per il gol del 3-3 all’80’. Ai supplementari a deciderla è Cambiaghi (111’), che regala al Bologna i quarti di finale e spegne i sogni europei della Roma. Bernardeschi e compagni si giocheranno un posto in semifinale con l’Aston Villa di Emery, uscito vittorioso dal rispettivo ottavo con il Lille. La formazione di Gasperini saluta le coppe e ripartirà dalla sfida casalinga con il Lecce valida per la 30ª giornata di Serie A, l’ultima prima della sosta nazionali. Il Bologna ospiterà la Lazio.
Primo tempo con poche emozioni e tante interruzioni. Roma con il pallino del gioco in mano e Bologna insidioso in ripartenza con Rowe e Bernardeschi. Gasperini perde Koné, non al meglio fisicamente, sostituito da Pellegrini al 20’. Alla prima opportunità reale sono i rossoblù a portarsi in vantaggio: Castro si avventa su una palla vagante e serve Rowe, che dai 20 metri batte Svilar con un destro a giro al 22’. La squadra di Italiano si rende pericolosa in contropiede con Bernardeschi, che impegna Svilar con un destro a incrociare da posizione defilata. La Roma sfiora il pari colpendo una traversa su punizione con Pellegrini al 31’ e 60” dopo trova l’1-1: angolo di Pellegrini sulla testa di N’Dicka, perso da Lucumì, che segna il quarto gol nelle ultime quattro partite e riporta il match in equilibrio. Nel finale di frazione ingenuità di El Shaarawy, che stende Zortea in area e concede al Bologna l’opportunità di andare negli spogliatoi avanti nel punteggio. Bernardeschi non trema dagli 11 metri.
Avvio di seconda frazione timido del Bologna, che si schiaccia tutto nella propria metà campo cercando di limitare il palleggio della Roma. Nel momento migliore dei giallorossi sono gli ospiti a trovare il colpo del ko. Al 58’ Rowe scippa un disattento N’Dicka al limite dell’area, Castro si avventa sul pallone e batte Svilar con un potente destro di collo in piena area di rigore. Partita che sembra mettersi sui binari del Bologna, che offre ai padroni di casa l’opportunità di accorciare. Vaz sguscia in area a Ferguson, che atterra il 17enne francese e spedisce Malen dagli 11 metri. L’olandese non sbaglia dal dischetto e firma il 3-2 al 69’. La Roma prende fiducia e riesce a pareggiare i conti a 10’ dal 90’. Vaz mette a soqquadro la retroguardia del Bologna, serve al limite dell’area Pellegrini, che batte Ravaglia di sinistro a giro per il 3-3. Nel finale Freuler si mangia il gol del 4-3 e non riesce a evitare ai suoi i supplementari. Squadre stanche e tante imprecisioni e ad approfittarne è il Bologna: al 111’ Dallinga imbuca per Cambiaghi, che scappa alle spalle di N’Dicka e con l’aiuto del palo supera Svilar per il 4-3 finale che regala i quarti ai felsinei.
L’allenatore rossoblù, Vincenzo Italiano, ha espresso tutta la sua soddisfazione per una vittoria definita storica: “È stata una notte incredibile, di quelle che restano nella memoria. I ragazzi hanno dimostrato carattere e qualità, reagendo sempre nei momenti difficili”. Italiano ha poi sottolineato lo spirito offensivo della sua squadra: “Non abbiamo mai smesso di giocare, nemmeno nei supplementari. Questo è il segnale della crescita del gruppo e della mentalità che stiamo costruendo”. Non sono mancati riferimenti alle difficoltà incontrate: “Abbiamo sofferto, è vero, ma credo che il passaggio del turno sia meritato per quanto abbiamo creato”.
Di tono ben diverso le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini, che ha analizzato con lucidità l’eliminazione: “È stata una partita troppo aperta, in cui abbiamo concesso davvero troppo. A questi livelli certi errori si pagano”. Il tecnico giallorosso ha poi evidenziato i limiti mostrati nei momenti decisivi: “Non siamo riusciti a gestire alcune situazioni chiave, soprattutto in difesa. Dispiace perché la squadra aveva fatto anche buone cose”. Infine, il riconoscimento agli avversari: “Il Bologna ha avuto merito, ma noi dobbiamo riflettere sulle disattenzioni che hanno indirizzato la gara”.