ROMA - Stadi pieni e un campionato sempre più avvincente. Il derby di Milano di ieri, deciso a favore dei rossoneri da un gol di Estupinan, come uno spot per il calcio italiano. Ne è sicuro il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli: “Lo spettacolo è stato bellissimo, vedere San Siro pieno dimostra che c’è ancora grande attenzione del pubblico sulle nostre partite che sono interessanti, combattute e belle”, ha detto durante la puntata n.786 de ‘La Politica nel Pallonè di Emilio Mancuso su Rai Gr Parlamento. Tra le priorità c’è proprio il tema stadi in vista di ottobre 2026, data in cui il Comitato Esecutivo della Uefa deciderà le dieci venue che ospiteranno Euro 2032. Prima di quella data, l’Italia e la Turchia dovranno stilare una lista di cinque impianti ciascuna: “È una grande occasione, ma il tema infrastrutture non va limitato agli Europei - ha ricordato Simonelli -. Per quella data mi auguro ci siano altri nuovi stadi, perché non vorrei limitare i benefici solo alle società che usano gli impianti prescelti. C’è un commissario come Massimo Sessa che è molto capace e che col suo lavoro dovrebbe snellire tutte le procedure, non solo per i cinque stadi prescelti ma per tutte le società che desiderano approfittare di questa occasione storica”.
Se a Milano San Siro continua ad essere pieno, a Roma, in casa Lazio, la situazione è diversa a causa della scelta dei tifosi di disertare l’Olimpico in segno di protesta con la gestione societaria di Claudio Lotito. “L’auspicio è che l’Olimpico torni pieno. Vedere stadi vuoti non è mai una bella immagine - ha assicurato Simonelli -. Mi aspetto che anche i tifosi biancocelesti, pur dissentendo su alcune scelte societarie, facciano sempre sentire il proprio calore alla squadra. Mi auguro che gli stadi vuoti non rappresentino più la costante di alcune partite del nostro campionato”. Poi c’è il tema arbitri da affrontare il 23 marzo con un incontro tra la Lega Serie A e l’Aia: “Ci confronteremo con Rocchi per cercare di capire quali sono le esigenze degli arbitri per poter svolgere al meglio il lavoro. Vogliamo che siano messi nelle condizioni ideali per poter decidere nella maniera più equa e corretta, cercheremo di metterci a disposizione per capire cosa possiamo fare per agevolarli. Ci confronteremo sulle linee guida che dobbiamo saper trasmettere alle squadre”. Tante le polemiche, ma “il Var ha migliorato le decisioni e il mio giudizio è positivo. Cerchiamo di fare in modo che ci siano meno errori possibile, ma dobbiamo accettare che anche il Var possa sbagliare”, ha concluso il n.1 della Lega.