MANDALIKA (INDONESIA) - Raul Fernandez si prende la scena nella prima giornata del Gran Premio d’Indonesia, diciassettesimo appuntamento stagionale della MotoGP e seconda tappa della tournée asiatica. Lo spagnolo dell’Aprilia Trackhouse, reduce da due weekend complicati tra Austria e Giappone, ritrova il ritmo migliore sul circuito di Mandalika e firma il nuovo record della pista, fermando il cronometro sull’1’28”725. Una prestazione che conferma le aspettative della vigilia, con la casa di Noale indicata tra le favorite e subito protagonista nelle Practice del venerdì.
Alle spalle di Fernandez si piazzano le Aprilia ufficiali di Marco Bezzecchi e Jorge Martin, a completare una tripletta che certifica l’ottimo avvio del costruttore italiano. Il riminese chiude secondo a 219 millesimi dal leader, mentre lo spagnolo conquista la terza posizione con un ritardo di 481 millesimi. Entrambi si mostrano competitivi, confermando il potenziale della RS-GP su un tracciato che sembra adattarsi particolarmente bene alle caratteristiche della moto.
Per Martin, Mandalika rappresenta un’occasione importante nella corsa al titolo mondiale. Lo spagnolo arriva in Indonesia da leader della classifica, con appena due punti di vantaggio su Marc Marquez, reduce dalla doppietta tra Sprint e gara a Motegi. Il pilota Ducati, che sul circuito indonesiano ha spesso incontrato difficoltà, è chiamato a limitare i danni in un fine settimana che potrebbe pesare nella lotta iridata. Marquez chiude le Practice in quinta posizione, a 701 millesimi da Fernandez, preceduto anche dalla KTM di Pedro Acosta, quarto a 669 millesimi.
Segnali incoraggianti arrivano da Fabio Di Giannantonio, sesto con la Ducati VR46 a 705 millesimi dalla vetta. Riesce invece a conquistare soltanto nel finale l’accesso diretto alla Q2 Francesco Bagnaia, che porta la sua Ducati in decima posizione, con un distacco di 1”061 dal miglior tempo. Un risultato prezioso per il pilota italiano, costretto a inseguire per buona parte della sessione prima di trovare il giro decisivo ed evitare il passaggio dalla Q1.
Tra i primi dieci trovano spazio anche Fabio Quartararo, settimo con la Yamaha a 833 millesimi, Alex Marquez, ottavo sulla Ducati Gresini a 847 millesimi, e Franco Morbidelli, nono con la Ducati VR46 a 968 millesimi. Tutti conquistano l’accesso diretto alla seconda fase delle qualifiche, in una sessione caratterizzata da numerose cadute e da una lotta serrata per entrare nella top ten.
In una giornata particolarmente favorevole all’Aprilia, manca invece l’accesso diretto alla Q2 Ai Ogura. Il giapponese della Trackhouse non va oltre il tredicesimo tempo, a 1”229 dal compagno di squadra Fernandez, e sarà costretto a passare dalla Q1. Con lui anche Alex Rins, undicesimo per appena tre millesimi, Jack Miller, Luca Marini, Fermin Aldeguer, Toprak Razgatlioglu, Brad Binder, Johann Zarco, Diogo Moreira, Maverick Viñales, Enea Bastianini e Aleix Espargaro.
Il programma del Gran Premio d’Indonesia proseguirà sabato con la seconda sessione di prove libere, seguita dalle qualifiche che definiranno la griglia di partenza. Spazio poi alla Sprint Race, primo appuntamento del fine settimana a mettere in palio punti importanti per la classifica mondiale, mentre domenica sarà la volta della gara lunga.
Il primo verdetto di Mandalika sorride dunque all’Aprilia, capace di piazzare tre moto davanti a tutti e lanciare un segnale forte alla concorrenza. Fernandez si gode il record della pista, Bezzecchi e Martin confermano la competitività della casa di Noale, mentre Ducati è chiamata a reagire per non perdere terreno in un fine settimana che si annuncia decisivo nella sfida per il titolo.