MARANELLO - La Ferrari ha ufficialmente inaugurato la stagione 2026, che vedrà il Cavallino Rampante tornare nel Campionato Mondiale Endurance FIA (WEC) per difendere i titoli Costruttori e Piloti conquistati in un 2025 indimenticabile e già storico. La casa di Maranello ha presentato la livrea aggiornata della 499P schierata dal team ufficiale Ferrari - AF Corse in un evento tenutosi oggi, presso il Museo Enzo Ferrari di Modena.
Un evento di presentazione aperto al pubblico e ai tifosi ha accolto l’Amministratore Delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, il Direttore Marketing e Commerciale Enrico Galliera, il Direttore Sviluppo Prodotto Gianmaria Fulgenzi, insieme ad Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti, Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars; e i piloti ufficiali che scenderanno in pista con le 499P numero 50 e 51.
La livrea Gli allori del Campionato del Mondo FIA che adornano la livrea sono simboli evocativi, Gli allori sono ben visibili sotto lo Scudetto con il Cavallino Rampante sul parafango anteriore di entrambe le Sport Prototipi affidate agli equipaggi confermati per il quarto anno consecutivo.
La 499P numero 50 tornerà in azione con Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, mentre la numero 51 sarà guidata da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Dopo aver conquistato il titolo Piloti 2025, l’equipaggio numero 51 gareggerà con una vettura impreziosita dagli allori FIA assegnati ai piloti, esposti sulle alette delle portiere.
Il look del 2026 La livrea della 499P si evolve pur rimanendo fedele alla sua tradizione, continuando a rendere omaggio alla 312 P che ha dominato le gare endurance fino al 1973, l’ultimo anno in cui la Ferrari ha gareggiato per la vittoria assoluta prima del suo storico ritorno nel 2023.
Il design della 499P, creato dal Centro Stile Ferrari, presenta una finitura predominante Rosso Scuderia, presentata quest’anno in una nuova versione lucida anziché opaca. Colore e finitura sono identici a quelli della monoposto Scuderia Ferrari HP SF-26 del Campionato del Mondo di Formula 1.
L’inconfondibile rosso, simbolo della tradizione racing dell’azienda fondata da Enzo Ferrari nel 1947, è nuovamente abbinato al Giallo Modena, la tonalità che definisce le linee della carrozzeria e, per il 2026, pone particolare enfasi sui volumi dell’abitacolo.
Rispetto alle versioni precedenti, la 499P con specifiche 2026 si distingue per l’orientamento delle linee diagonali gialle che formano una freccia, un elemento di design iconico fin dal debutto della vettura nel 2023. Per il 2026, la freccia è invertita, con la punta rivolta verso l’ala posteriore anziché verso la direzione di marcia. Una scelta del Centro Stile Ferrari che enfatizza ulteriormente il ruolo centrale dell’abitacolo: sia come elemento strutturale al centro della vettura, sia come elemento altamente simbolico del design.
La vettura 2026 non introduce modifiche tecniche di rilievo e l’unico Joker utilizzato dal suo debutto in gara rimane quello introdotto per il round di San Paolo nel luglio 2024. Durante la pausa invernale, tuttavia, Ferrari ha lavorato senza sosta alla ricerca, all’analisi dei dati e alla correlazione tra simulatore e pista per perfezionare ulteriormente sia il comportamento della vettura che le operazioni del team.
Motore e trasmissione La 499P è dotata di un sistema di propulsione ibrido che combina un motore termico V6 biturbo in configurazione centrale-posteriore con un’unità elettrica, l’ERS (Energy Recovery System), montata sull’asse anteriore. Pur presentando caratteristiche specifiche, il motore termico deriva dalla famiglia di sei cilindri di Maranello utilizzata nelle vetture stradali, a sottolineare il trasferimento tecnologico tra modelli da competizione e di produzione.
Dopo aver riportato a Maranello il titolo Costruttori nel Campionato Mondiale Endurance nel 2025, ponendo fine a un’attesa di 53 anni, e aver conquistato il primo titolo mondiale Piloti nella massima categoria delle corse endurance, il team Ferrari - AF Corse affronta la nuova stagione determinato a essere competitivo in ogni round e a confermare la propria leadership nel FIA WEC, pienamente consapevole che la competizione sarà più agguerrita che mai.
Il calendario del Campionato Mondiale Endurance FIA prevede otto round sugli stessi circuiti delle due stagioni precedenti, con l’inizio della stagione posticipato di un mese rispetto al 2025.
Il Circuito Internazionale di Lusail ospiterà i test collettivi del Prologo il 22-23 marzo, seguiti dalla gara di apertura, la Qatar 1812 km, il 28 marzo. Le gare successive si svolgeranno a Imola (Italia, 19 aprile), Spa-Francorchamps (Belgio, 9 maggio), Le Mans (Francia, 13-14 giugno), San Paolo (Brasile, 12 luglio), COTA (USA, 6 settembre), Fuji (Giappone, 27 settembre) e Sakhir (Bahrain, 7 novembre).