MELBOURNE - L’idea di un talk show dei piccoli è nata timidamente lo scorso anno, pensando a come celebrare la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Un tentativo, quasi un esperimento, per capire se fosse fattibile, sostenibile e se il risultato potesse essere sufficientemente buono da essere mandato in onda.
Poi, come spesso capita, tutti i dubbi e le perplessità iniziali sono stati spazzati via dall’energia e dalla spontaneità dei bambini. Così, per il secondo anno è tornato Fuori classe, un talk show in italiano dove gli studenti delle scuole bilingui del Victoria - quella di Brunswick South e quella di Footscray - si sono seduti davanti alla telecamera e hanno chiacchierato in italiano.
Hanno raccontato della loro quotidianità tra scuola, famiglia, sport e passioni.
Hanno dimostrato come, sebbene non sia sempre semplice esprimersi in italiano, lo riescono a fare comunque senza troppa fatica. I bambini madrelingua hanno orgogliosamente parlato delle loro radici, lasciando intuire un legame profondo e solido con l’Italia.
Gli studenti, insieme agli insegnanti che li supportano, sono ciò che rende questo progetto speciale.
E la parte migliore è sapere che, dopo il nervosismo, il tempo passato a prepararsi e la preoccupazione di sbagliare, ciò che resta è il bel ricordo della giornata trascorsa tra la redazione di un giornale e uno studio televisivo, con le sue luci, microfoni e telecamere.
Un ricordo speciale che potranno apprezzare insieme alle loro famiglie e a chiunque vorrà guardarlo.