MELBOURNE – La stagione 2026 di Formula 1 si apre con il successo di George Russell. Il pilota britannico della Mercedes ha conquistato il Gran Premio d’Australia, prima prova del Mondiale. Dopo aver ottenuto la pole position nelle qualifiche, Russell ha confermato i pronostici dominando la gara e guidando la doppietta delle Frecce d’Argento.

Il nativo di King’s Lynn ha tagliato il traguardo davanti al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, autore di una prova molto solida nella sua seconda stagione in Formula 1.

Subito dopo la gara, nel parco chiuso, Russell ha commentato una vittoria arrivata al termine di un avvio molto combattuto.

“È stata una grande battaglia nei primi giri. Sapevamo che le Ferrari sarebbero state molto aggressive in partenza”, ha spiegato il britannico. “Charles è scattato benissimo e abbiamo lottato parecchio nelle prime curve. Sono davvero felice di aver vinto e devo ringraziare tutta la squadra: era da tempo che non avevo una macchina così competitiva. Non potevo chiedere un inizio di stagione migliore”.

Russell ha poi sottolineato, come tanti altri piloti, anche la difficoltà nella gestione delle nuove monoposto introdotte dal regolamento 2026.

“Sono contento che il pubblico si sia divertito. Una volta presa la testa della gara non è stato semplice mantenerla: con questa modalità sul rettilineo si perde molto l’anteriore della vettura e nelle curve si avverte parecchio sottosterzo”, ha spiegato.

Il britannico ha infine lanciato un messaggio alla Federazione, suggerendo possibili modifiche al nuovo sistema tecnico. “Credo che la FIA dovrà rivedere alcuni aspetti del regolamento. In certe situazioni è stato piuttosto stressante gestire la macchina. Ma alla fine siamo riusciti a portarla al traguardo e a conquistare questa splendida doppietta per la Mercedes”.

ANTONELLI ESULTA: “SECONDO POSTO FANTASTICO, LA MERCEDES È VELOCISSIMA” - Andrea Kimi Antonelli può sorridere dopo il Gran Premio d’Australia, gara inaugurale del Mondiale di Formula 1 2026. Sul circuito di Albert Park, il giovane pilota della Mercedes ha conquistato un brillante secondo posto, completando la doppietta del team insieme al vincitore George Russell.

Una gara di grande maturità per il talento bolognese, che è riuscito a reagire a una partenza complicata, nella quale aveva perso diverse posizioni. Un risultato importante soprattutto considerando quanto accaduto il giorno prima, quando l’incidente nelle FP3 aveva rischiato di compromettere il suo weekend.

Al termine della corsa Antonelli ha raccontato le sue sensazioni nelle interviste post-gara condotte da Jenson Button. “È davvero un ottimo inizio di stagione con questo secondo posto. Peccato solo per la partenza, che è stata molto negativa”, ha spiegato il pilota classe 2006.

“Ho perso parecchie posizioni e mi sono complicato subito la gara. Dopo però sono riuscito a restare calmo e a costruire la rimonta passo dopo passo. Nel complesso direi che è stato un Gran Premio molto positivo”.

Antonelli ha poi commentato anche il comportamento delle nuove monoposto 2026, protagoniste di molte discussioni nel paddock. “Nelle prime fasi di gara la macchina era davvero fantastica. L’overtake mode offre una spinta importante e permette di attaccare con più facilità. Sono riuscito a effettuare diversi sorpassi e mi sono divertito molto in pista”.

Il pilota Mercedes guarda ora con fiducia al prosieguo della stagione. “Nel complesso è stata una gara incredibile. Avevamo un ottimo passo e la W17 si è dimostrata molto competitiva. Proprio per questo non vedo l’ora di tornare in macchina già la prossima settimana in Cina”.

LECLERC CRITICA LE NUOVE F1: “MACCHINE DIFFICILI DA GESTIRE, GARE SEMPRE PIÙ STRATEGICHE” - Le nuove monoposto introdotte dal regolamento 2026 continuano a far discutere piloti e addetti ai lavori. Dopo il Gran Premio d’Australia, primo appuntamento del Mondiale di Formula 1, Charles Leclerc ha spiegato come le nuove vetture rendano la guida molto più complessa rispetto al passato.

Secondo il pilota della Ferrari, le modifiche regolamentari hanno cambiato profondamente l’approccio alla gara. “Le nuove macchine rendono tutto piuttosto complicato”, ha ammesso il monegasco, riferendosi soprattutto al maggiore peso della componente elettrica nelle power unit.

La gara di Melbourne è iniziata in modo spettacolare. Leclerc, partito quarto, è riuscito a scattare alla perfezione superando tutti alla prima curva e portandosi subito al comando davanti a George Russell. I due hanno poi dato vita a un intenso duello nei primi giri, scambiandosi più volte la leadership.

La corsa è stata movimentata anche da diversi interventi della Virtual Safety Car, che hanno rallentato il ritmo e aperto importanti opportunità strategiche per i team, soprattutto per quanto riguarda i pit stop e la gestione delle gomme.

“È stata una gara davvero complicata”, ha spiegato Leclerc. “Con queste macchine anche i sorpassi e la difesa della posizione diventano molto più difficili”.

La Ferrari, tuttavia, ha perso una possibile occasione strategica durante la prima Virtual Safety Car, scegliendo di non fermare subito i propri piloti. Una decisione che invece ha premiato la Mercedes, capace di sfruttare la neutralizzazione per effettuare il pit stop e costruire così la doppietta finale.