Tommaso Giacomel si è sottoposto a un intervento di ablazione cardiaca dopo il malore accusato durante la mass start di Anterselva ai Giochi di Milano-Cortina 2026, quando era al comando della gara. L’operazione è perfettamente riuscita e tra due settimane sono previsti nuovi controlli che stabiliranno i tempi del rientro.
Il biatleta azzurro ha completato una serie di accertamenti diagnostici all’ospedale Galeazzi di Milano, sotto la supervisione della Commissione Medica FISI in collaborazione con il professor Daniele Andreini. Tac, risonanza magnetica e test da sforzo massimale hanno dato esito nella norma. Tuttavia, un successivo studio elettrofisiologico ha evidenziato un’anomalia nella conduzione elettrica a livello atriale, rendendo necessaria l’ablazione, già effettuata con successo.
Come comunicato dalla FISI, Giacomel sarà dimesso giovedì mattina e tra due settimane effettuerà ulteriori esami di controllo. Solo dopo il via libera medico potrà tornare ad allenarsi con regolarità.
Intanto il 24enne trentino ha annunciato sui social la fine anticipata della stagione: “La mia stagione è finita, sono distrutto”, ha scritto nelle sue storie Instagram, ricondividendo la notizia dell’intervento.
Uno stop pesantissimo per l’azzurro, costretto a dire addio anche al sogno di conquistare la Coppa del Mondo. Giacomel occupa attualmente la seconda posizione in classifica generale, superato dal francese Eric Perrot nell’ultima tappa prima delle Olimpiadi. Tra i due il distacco è di appena 37 punti, un margine minimo che rende ancora più amaro l’epilogo di un inverno fin qui straordinario.