MILANO - Roberto Visentini entra nella Hall of Fame del Giro d’Italia. L’ufficialità è arrivata con una cerimonia ospitata da Eataly Smeraldo, nel capoluogo lombardo, dove al corridore di Gardone Riviera è stato conferito anche il Trofeo Senza Fine, riconoscimento riservato ai vincitori della Corsa Rosa e istituito nel 2000.
Visentini, trionfatore al Giro del 1986, riceve il premio a quarant’anni da quella vittoria che rappresenta il vertice della sua carriera. Con questo ingresso, l’ex campione lombardo si aggiunge a un elenco di grandi nomi già celebrati nella Hall of Fame, tra cui Eddy Merckx, Felice Gimondi, Stephen Roche, Francesco Moser, Ercole Baldini, Bernard Hinault, Miguel Indurain, Vittorio Adorni, Gianni Motta, Franco Balmamion, Giuseppe Saronni e Gianni Bugno.
“Entrare nella Hall of Fame del Giro d’Italia è una grande emozione – ha detto Visentini – è il risultato di una carriera fatta di sacrifici e traguardi importanti, con la ciliegina sulla torta del Giro del 1986. Quell’anno arrivai alla Corsa Rosa in condizioni perfette e riuscii a mettermi alle spalle campioni come Moser, Saronni e Lemond. Il Trofeo Senza Fine è un cimelio stupendo e poter custodire una copia è un grandissimo onore”.
Un riconoscimento che riporta sotto i riflettori una pagina storica del ciclismo italiano e celebra uno dei protagonisti più rappresentativi di quella stagione.