KVITFJELL (NORVEGIA) - Sofia Goggia chiude la stagione da protagonista assoluta. La 33enne bergamasca vince a Kvitfjell, si difende dagli attacchi di Alice Robinson e conquista la prima Coppa del Mondo di superG della carriera.
Quinta sfera di cristallo per la fuoriclasse delle Fiamme Gialle, quattro in discesa e una in superG, che vola sulle nevi norvegesi e taglia il traguardo in 1’29”23, centrando tra le lacrime la 29esima vittoria in Coppa del Mondo (19 in discesa, 10 in superG). Completano il podio di giornata la svizzera Corinne Suter, seconda a 0”32, e la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, terza a 0”60.
La neozelandese Alice Robinson, ultima avversaria aritmeticamente in gioco per la Coppa, non va oltre il 16esimo posto a 2”41. Buona prova per di Elena Curtoni, ottava a 1”38. Fuori dalla top ten Laura Pirovano 13esima a 2”17, Asja Zenere, 15esima a 2”32, e Roberta Melesi 23esima a 3”66.
“Sono molto felice, non è stata una stagione facile per me. Ho avuto dei momenti di forte pressione negli ultimi giorni, soprattutto nella mia testa. Ho avuto paura di non farcela o di commettere errori. Avevo dei dubbi, ma quando mi sono presentata al cancelletto mi sono ricordata delle mie qualità. Stava solo a me fare una bella gara, mi sono presa qualche rischio e vedere la luce verde al traguardo è stata una liberazione. Per essere una velocista completa bisogna avere sia la Coppa di discesa che quella di superG”, le dichiarazioni, ai microfoni di RaiSport, di Goggia, che succede nell’albo d’oro alla svizzera Lara Gut-Behrami e diventa la seconda italiana di sempre a vincere la classifica di specialità nel superG dopo Federica Brignone (2021-22).
Tra maschile e femminile l’Italia ha trionfato quattro volte nella specialità: al femminile le già citate Goggia e Brignone, mentre tra gli uomini a sollevare la sfera di cristallo in superG sono stati Peter Runggaldier (1994-95) e Dominik Paris (2018-19).
Una stagione complessa per Goggia, che non è riuscita a trovare il feeling ideale in discesa, nonostante il bronzo olimpico ai Giochi di Milano Cortina 2026, e si è reinventata in superG centrando anche tre successi in stagione: “La stagione in discesa era stata deludente. Ho vinto un bronzo olimpico ma non sono mai riuscita a trovare confidenza, mi sono tolta un peso conquistando la Coppa di superG. Ho faticato tanto nelle ultime gare, sono state settimane intense e ho cercato di racimolare tutte le energie che mi erano rimaste”, aggiunge l’azzurra, che sarà impegnata martedì 24 nel gigante di Hafjell (prima manche ore 9.30, seconda 12.30) insieme a Lara Della Mea e Asja Zenere.