BARCELLONA (SPAGNA) - È di Lewis Hamilton (Ferrari) il miglior tempo dell’ultima giornata di test di Formula 1 a Barcellona. Sul circuito del Montmelò, il britannico della Ferrari ferma il cronometro sul tempo di 1’16”348 nell’ultimo time attack togliendo il primato alla McLaren di Lando Norris, 2° in 1’16”594.
In mattinata protagonista Charles Leclerc (Ferrari), che stampa il miglior tempo (1’16”653), terzo di giornata, davanti alla McLaren di Oscar Piastri. 163 giri completati dalle McLaren (83 Norris, 80 Piastri), mentre 141 dalle Ferrari (78 Leclerc, 63 Hamilton).
“Abbiamo svolto tutto il programma prefissato. Abbiamo spinto un po’ di più testare il limite della macchina. Siamo soddisfatti. È stato un buono shakedown per noi. Nonostante le condizioni meteo e le novità delle macchine. Abbiamo già fatto esperienza con la pioggia e questo aiuta se ci saranno weekend bagnati. C’è molto entusiasmo. Ora prima del Bahrain analizzeremo i dati raccolti e torneremo al simulatore. Bisognerà capire soprattutto la correlazione tra pista e simulatore, se la realtà si è avvicinata alla simulazione”, le parole del pilota monegasco, autore di ben 78 giri nelle quattro ore di shakedown.
Sono 80 tornate completate da Piastri, secondo dietro a Leclerc in 1’17”446: “Contento di aver fatto parecchi giri nell’ultima mattina. Il feeling non è male, neanche il ritmo. Ma per ora stiamo solo provando a guidare con diverse configurazioni. C’è molto da imparare sul lato power unit. Non abbiamo mai spinto per andare il più veloce possibile naturalmente, ci sono stato piccoli problemi e limitazioni rispetto agli anni scorsi ma è normale vista la nuova generazione di macchine”, le dichiarazioni del pilota australiano.
Appena più indietro c’è Max Verstappen su Red Bull in 1’17”586 con ben 118 giri completati, mentre sesto Pierre Gasly (Alpine) in 1’17”707 con 160 tornate. Settima e ottava le Haas di Esteban Ocon (1’18”393) e Oliver Bearman (1’18”423).
Completano la classifica le Audi di Nico Hulkenberg (1’19”870) e Gabriel Bortoleto (1’20”179). Sempre assente la Williams, che ha deciso di non partire per Barcellona. Il team principal James Vowles ha rassicurato sulla presenza della scuderia di Woking ai test a Sakhir di metà febbraio.
Terminata la cinque giorni in pista a Barcellona, la Formula 1 tornerà protagonista nelle due sessioni di test a porte aperte in Bahrain: la prima dall’11 al 13 febbraio e la seconda dal 18 al 20, in vista dell’esordio stagionale l’8 marzo nel GP d’Australia.