LIONE 0
BAYERN MONACO 3
LIONE (3-5-2): Lopes 6; Denayer 5.5, Marcelo 5.5, Marçal 5 (28’ st Cherki 6); Dubois 5.5 (22’ st Tete 5.5), Caqueret 5.5, Guimaraes 5.5 (1’ st Mendes 6), Aouar 6.5, Cornet 5.5; Depay 6 (12’ st Dembele’ 6), Ekambi 5.5 (22’ st Reine-Adelaide 6). In panchina: Tatarusanu, Diomande, Andersen, Rafael, Traore’, Jean Lucas, Bard. Allenatore: Garcia 6.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer 7; Kimmich 6, Boateng 6 (1’ st Sule 5.5), Alaba 6.5, Davies 6.5; Goretzka 6 (37’ st Pavard sv), Thiago Alcantara 6.5 (37’ st Tolisso sv); Gnabry 7.5 (30’ st Coutinho 6), Müller 6, Perisic 6.5 (18’ st Coman 6); Lewandowski 6.5. In panchina: Ulreich, Hoffmann, Odriozola, Javi Martinez, Cuisance, Hernandez, Zirkzee. Allenatore: Flick 6.5.
ARBITRO: Lahoz (ESP) 6.
RETI: 18’ pt Gnabry, 33’ pt Gnabry, 43’ st Lewandowski.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Marcelo, Marçal, Mendes. Angoli: 4-6. Recupero: 0’; 3’.
LISBONA (PORTOGALLO) - Il Bayern Monaco rispetta i pronostici e raggiunge il Psg in finale di Champions League.
Gli uomini di Flick soffrono ad inizio gara, poi mostrano tutta la propria superiorita’ tecnica e fisica: la doppietta di un magico Gnabry indirizza la seconda semifinale a Lisbona, interrompendo i sogni di gloria del Lione di Rudi Garcia, troppo sprecone in avanti.
Nel finale di gara Lewandowski archivia la gara e fissa il punteggio sul 3-0. Si ferma la corsa delle outsider arrivate sino al penultimo atto: mentre andiamo in stampa Bayern e Psg si giocano la coppa dalle grandi orecchie.
Parte col brivido la semifinale per i bavaresi, che ci mettono almeno un quarto d’ora per carburare.
Al 4’ il Lione va ad un passo dal vantaggio con Depay: l’olandese salta Neuer in velocita’ e calcia sull’esterno della rete per la disperazione di Garcia.
Prosegue il dominio territoriale dei transalpini in avvio con un clamoroso palo colpito da Ekambi al 17’ dopo un’azione personale. Gol sbagliato, gol subito.
La dura legge del calcio punisce i giustizieri della Juventus agli ottavi: al 18’ si mette in proprio Gnabry, che si porta a spasso tre avversari prima di scagliare sotto l’incrocio un sinistro imprendibile per Lopes.
Il pallino del gioco finisce in mano al Bayern con il solito Alphonso Davies a spingere costantemente sulla fascia sinistra. Il raddoppio non tarda ad arrivare: Perisic crossa per Lewandowski che si fa ipnotizzare dal portiere prima della doppietta personale di Gnabry, in gol questa volta con un semplice tap-in.
La squadra di Flick diventa incontenibile in proiezione offensiva, dando l’impressione di poter punire in ogni circostanza.
Nella ripresa Ivan Perisic si mangia il gol del 3-0: il croato si trova a tu per tu con Lopes, calciando addosso al portiere francese al 51’.
Uno dei grandi protagonisti di serata e’ pero’ senza dubbio Manuel Neuer, autore di due miracoli nel giro di pochi minuti: prima, al 56’, sul colpo di testa di Marcelo, pochi istanti dopo invece sulla conclusione a botta sicura di Ekambi.
Il solo Aouar tiene in piedi la baracca sistemata con qualche cambio coraggioso da Garcia.
Nel finale di gara i bavaresi amministrano il punteggio, vedendosi annullare anche un gol di Coutinho per fuorigioco.
Poco male, perche’ e’ il solito Robert Lewandowski a mettere il timbro conclusivo con un colpo di testa vincente al minuto 88.
Esce a testa altissima un Lione poco cinico e non troppo fortunato.