WELLINGTON PHOENIX FC 2
MELBOURNE CITY FC 2
WELLINGTON PHOENIX FC (3-4-2-1): Kelly-Heald; Tuiloma, James, Payne; Hughes, Rufer, Retre (64’ Kartum), Armiento; Nagasawa (89’ Kelly-Heald), Najarine (75’ Sheridan); Eze (75’ Mileusnic). Allenatore: Giancarlo Italiano.
MELBOURNE CITY FC (4-2-3-1): Beach; Ferreyra, Souprayen, Schreiber, Behich; Teague, Lopane; Memeti, Caputo (54’ Kuen), Mazzeo (54’ Younis); Shillington (84’ Bonetig, 89’ Wong). Allenatore: Aurelio Vidmar.
ARBITRO: Alireza Faghani.
MARCATORI: 23’ Eze (C), 52’ Eze (C), 73’ Younis (O), 77’ Memeti (O).
WELLINGTON - Occasione sprecata per il Wellington Phoenix, che si fa rimontare due gol di vantaggio e manca il colpo grosso contro il Melbourne City, fermato sul 2-2 al termine di una sfida intensa a Sky Stadium. A pesare sul risultato finale è soprattutto il rigore fallito nel recupero da Manjrekar James, neutralizzato dal portiere Patrick Beach.
Il City, campione in carica dell’A-League, cercava una reazione dopo il pesante 6-2 subito la scorsa settimana contro il Macarthur FC, mentre per il Phoenix si trattava della gara numero 500 della propria storia. A partire meglio sono stati però i padroni di casa, che hanno approfittato delle evidenti difficoltà difensive degli ospiti.
Protagonista assoluto dei primi 60 minuti è stato Ifeanyi Eze, autore di una doppietta che lo ha portato in vetta alla classifica marcatori. L’attaccante ha sbloccato il risultato al 23’, sfruttando un’uscita a vuoto di Beach dopo un lancio lungo di Carlo Armiento, per poi raddoppiare al 52’ con una conclusione sul primo palo su assist di Kazuki Nagasawa.
Sotto di due reti, l’allenatore del City Aurelio Vidmar ha cambiato volto alla squadra con una tripla sostituzione, trovando risposte decisive dai più giovani. A suonare la riscossa è stato il 18enne Medin Memeti, che al 73’ ha servito l’assist per Marcus Younis, bravo a superare Alby Kelly-Heald in uscita e accorciare le distanze.
Quattro minuti più tardi è arrivato anche il pareggio: un errore in fase di impostazione del neoacquisto Bill Tuiloma ha permesso a Memeti di inserirsi, concludere una prima volta respinta dal portiere e ribadire poi in rete per il 2-2.
Nel recupero il Wellington ha avuto l’occasione per vincere: il fallo di mano di Liam Bonetig ha portato al dischetto James, ma il suo tiro è stato troppo centrale e Beach ha salvato il City con un intervento decisivo.
“Abbiamo regalato la partita – ha commentato amareggiato il tecnico del Phoenix Giancarlo Italiano – due gol concessi e un rigore sbagliato: così diventa difficile”.
Il City ha chiuso la gara in emergenza, perdendo Harry Shillington per commozione cerebrale e Takeshi Kanamori per un problema al ginocchio. Assenti anche Atkinson per squalifica e i nuovi acquisti Arzani e Delbridge.
In classifica il Wellington resta nono e venerdì prossimo ospiterà il Melbourne Victory, mentre il City, settimo, sarà impegnato sabato sul campo del Western Sydney Wanderers.