MACARTHUR FC 6

MELBOURNE CITY 2

MACARTHUR FC (4-2-3-1): Kurto; Talbot, Rose, Da Silva, Uskok; Brattan (Bosnjak 46’ 7,4), Grzan (Sawyer 54’ 8,3); Vickery (Ikonomidis 72’ 7,2), Caceres (Randazzo 89’ s.v.), Scott; Duke (McKay 90’ s.v.). Allenatore: Mile Sterjovski.

MELBOURNE CITY (4-3-3): Beach; Atkinson, Bonetig, Behich, Ferreyra (Souprayen 68’ 6,4); Teague, Mmemeti, Lopane (Kanamori 46’ 6,0); Caputo (Kutleshi 56’ 6,0), Mazzèo (Younis 56’ 6,7), Schreiber (Wong 55’ 5,8). Allenatore: Aurelio Vidmar.

MARCATORI: 6’ Duke, 8’ Brattan, 34’ Caceres, 62’ Vickery, 70’ Bosnjak, 93’ Sawyer (M); 24’ Mmemeti, 84’ Younis (MC).

AMMONITI: Bosnjak (M), Souprayen (MC).

ARBITRO: Lachlan Keevers.

CAMPBELLTOWN - Mitch Duke ha lasciato subito il segno nel suo ritorno da titolare in A-League Men, trascinando il Macarthur a un roboante 6-2 contro il Melbourne City al Campbelltown Sports Stadium.

Alla prima partenza dal primo minuto dopo quasi sei anni, l’attaccante ha impreziosito la prestazione con un gol e un contributo costante nella manovra offensiva dei Bulls.

Sotto gli occhi del ct dei Socceroos Tony Popovic, Duke ha fatto valere fisicità ed esperienza, aprendo le marcature dopo appena sei minuti e mettendo in difficoltà per oltre un’ora la linea difensiva del City, incapace di contenere l’aggressività dell’attacco del Macarthur.

Il vantaggio iniziale è stato seguito dal capolavoro balistico di Luke Brattan, che ha pescato il jolly da oltre 40 metri sorprendendo Patrick Beach fuori dai pali. Anthony Caceres ha poi firmato il terzo gol con un’altra conclusione dalla distanza, dopo aver dominato il centrocampo e mandato spesso fuori tempo la retroguardia ospite.

Il City ha provato a rientrare in partita al 24’, quando un colpo di testa di Medin Mehmeti è stato mal trattenuto da Filip Kurto, ma ogni speranza di rimonta è svanita rapidamente.

Il Macarthur ha continuato a spingere e nella ripresa ha dilagato con le reti di Luke Vickery, Dean Bosnjak e Harrison Sawyer, chiudendo una serata perfetta che vale il balzo al terzo posto in classifica, a due punti dalla capolista Auckland.

“Duke si è inserito benissimo, sembra qui da anni», ha commentato l’allenatore Mile Sterjovski. «Porta energia, lavora per la squadra e sa finalizzare: sono molto soddisfatto”.

Brattan non è rientrato dopo l’intervallo per un’iperestensione al ginocchio, ma anche senza il capitano e con Duke richiamato in panchina, i Bulls non hanno rallentato.

Nel finale Marcus Younis ha reso meno pesante il passivo per il City, prima del sigillo definitivo di Sawyer nel recupero. Amaro il commento di Aurelio Vidmar: “Siamo stati sovrastati nei duelli fisici. Il risultato è giusto”.