MELBOURNE CITY 3

WESTERN SYDNEY WANDERERS 0

MELBOURNE CITY (4-3-3): Nieuwenhuizen; Atkinson, Ferreyra, Souprayen, Behich; Teague (46’ Schreiber), Kuen (73’ Shillington), Younis; Arzani (83’ Durakovic), Caputo (66’ Nabbout), Rashani (66’ Rahmani). Allenatore: Aurelio Vidmar.

WESTERN SYDNEY WANDERERS (4-4-1-1): Thomas; Gersbach, Pantazopoulos, Scicluna (66’ Lual), Rose (80’ Kuol); Hammond, Ugarcovic, Brillante, Cancar; Boykov Krayev; Thurgate. Allenatore: Gary van Egmond.

ARBITRO: Lachlan Keevers.

MARCATORI: 23’ Kuen, 33’ Younis, 49’ Rashani.

MELBOURNE - Il Melbourne City domina i Western Sydney Wanderers all’AAMI Park e rilancia con forza la propria corsa alla top six della A-League.

Il netto 3-0 finale conferma la superiorità dei campioni in carica, capaci di gestire la partita anche dopo essere rimasti in dieci uomini nella ripresa.

Protagonista assoluto Marcus Younis, autore di una prestazione di altissimo livello contro il suo passato. Il giovane esterno segna un gol e serve due assist, prima di lasciare il campo al 67’ per un discusso secondo cartellino giallo che lo costringerà a saltare la sfida chiave contro il Central Coast.

Il match si accende subito, con i Wanderers pericolosi nei primi minuti ma incapaci di concretizzare tre occasioni nitide. Il City cresce con il passare del tempo e al 23’ passa in vantaggio: Younis inventa per Andreas Kuen, che si gira bene in area e firma l’1-0 con freddezza.

Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio, ancora con Younis protagonista: il suo tiro dalla distanza viene deviato e sorprende il portiere Lawrence Thomas. A inizio ripresa il tris è servito, con Elbasan Rashani che sfrutta un altro assist del numero 20 e chiude i conti.

L’episodio che fa discutere arriva al 67’, quando il quarto ufficiale richiama l’arbitro per un intervento su Alex Gersbach: secondo giallo e City in inferiorità numerica. Una decisione che non convince Aurelio Vidmar, che nel post gara critica apertamente l’intervento del quarto uomo.

Nonostante l’espulsione, il Melbourne City controlla senza affanni e porta a casa tre punti fondamentali che lo avvicinano al sesto posto, ora distante appena due lunghezze.

Serata invece da dimenticare per i Wanderers, ultimi in classifica e senza vittorie da quattro partite, con numerose assenze pesanti e un derby contro il Sydney FC ormai alle porte.