MELBOURNE CITY 2
AUCKLAND FC 1
MELBOURNE CITY: Beach, Atkinson, Ferreyra, Bonetig, Behich, Teague (al 73’ Lopane), Trewin (al 24’ Schreiber), Durakovic (al 57’ Kuen), Nabbout (al 58’ Mazzeo), Caputo (al 73’ Wong), Memeti. Allenatore: Aurelio Vidmar.
AUCKLAND FC: Woud, Sakai (al 44’ Elliot), Hall, Pijnaker, de Vries (al 91’ François), Rogerson (al 71’ Girdwood-Reich), Verstraete, Gallegos (al 71’ Brimmer), Randall, Brook, Cosgrove (al 71’ May). Allenatore: Steve Corica.
ARBITRO: S. Skinner
MARCATORI: al 47’ Brook, al 70’ Caputo (rig.), all’81’ Memeti
MELBOURNE - Una gara divisa nettamente in due tempi e un Melbourne City capace di cambiare volto dopo l’intervallo: così i Citizens superano 2-1 l’Auckland FC al AAMI Park, firmando una rimonta di grande spessore contro la capolista del campionato.
Dopo un primo tempo complicato, chiuso sotto di un gol e senza riuscire a impensierire la porta avversaria, la squadra di Aurelio Vidmar cresce nella ripresa e ribalta il risultato grazie al rigore di Max Caputo e alla rete decisiva di Medin Memeti.
Vidmar conferma il 4-3-3 ma cambia tre uomini rispetto all’ultima uscita. Spicca l’esordio dal primo minuto del nuovo acquisto Ryan Teague, subito inserito in mezzo al campo, mentre Caputo torna a guidare l’attacco e Bonetig prende posto al centro della difesa al posto dell’indisponibile Souprayen.
Dall’altra parte Steve Corica ritocca appena l’undici che aveva battuto Brisbane, inserendo Felipe Gallegos al posto di Howieson.
L’avvio è nervoso e frammentato, con numerosi falli da ambo le parti e gioco spezzato. L’Auckland perde quasi subito Sakai, costretto a uscire per un riacutizzarsi di un problema muscolare, mentre il City deve fare i conti con gli acciacchi di Trewin e Durakovic, che rallentano ulteriormente il ritmo.
Le occasioni latitano, il City si difende con ordine ma fatica a costruire, schiacciato da un centrocampo ospite molto compatto.
L’unico vero squillo arriva poco dopo la mezz’ora, quando Beach salva sul primo palo su conclusione di Randall.
Ma nel recupero del primo tempo la resistenza dei padroni di casa cede: contropiede rapido e Brook è spietato nel firmare lo 0-1 per l’Auckland.
Il primo tempo si chiude poco dopo, ma la reazione del City dopo l’intervallo è immediata. I padroni di casa rientrano con tutt’altra intensità, alzano il baricentro e muovono il pallone con maggiore velocità.
Vidmar pesca dalla panchina inserendo forze fresche per dare energia e spinta offensiva, mentre Atkinson diventa una costante sulla fascia destra, abbinando corsa, qualità e solidità difensiva.
La pressione cresce e al 70’ arriva l’episodio chiave: dopo una lunga revisione al VAR, viene punito un tocco di mano di De Vries in area. Caputo si presenta sul dischetto e con grande freddezza spiazza Woud, ristabilendo la parità e cambiando definitivamente l’inerzia del match.
Il City ora ci crede e continua ad attaccare, sfiorando il vantaggio con Atkinson, che va vicino al gol con una conclusione rasoterra di poco a lato.
Il sorpasso arriva all’81’ al termine di una splendida azione in velocità: ancora Atkinson protagonista, pallone messo al centro, Behich fa da sponda e Memeti da pochi passi non sbaglia, completando la rimonta tra l’esultanza del pubblico dell’AAMI Park.
Nel finale l’Auckland prova a reagire, ma il City stringe i denti e, nei minuti di recupero, è ancora Atkinson a risultare decisivo con un intervento difensivo provvidenziale.
Una vittoria di carattere e maturità per il Melbourne City, che piega la capolista e manda un segnale forte al campionato.