WELLINGTON PHOENIX 2
MELBOURNE VICTORY 3
WELLINGTON PHOENIX (5-3-2): Kelly-Heald; Tuivoma (82’ Rete), Pereira, Hughes, Nagasawa; James (82’ Sheridan), Payne, Kartum (68’ Brooke-Smith); Eze, Najjarine (77’ Piper). Allenatore: Giancarlo Italiano.
MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Warshovsky; Davidson, Miranda, Valadon, Rawlins; Piscopo (63’ Grimaldi), Mata (63’ Jelacic); Velupillay (44’), Esposito (15’), Goncalves; Nduka (76’ Vergos). Allenatore: Arthur Diles.
ARBITRO: Jack Morgan.
MARCATORI: 39’ Armento (C), 84’ Miranda (C); 10’ Esposito (O), 44’ Velupillay (O), 77’ D’Arrigo (O)
WELLINGTON – Il Melbourne Victory interrompe la striscia negativa lontano da casa e torna a sorridere in A-League, imponendosi per 3-2 sul campo del Wellington Phoenix e risalendo fino al quinto posto in classifica.
Dopo due gare senza vittorie, la squadra di Arthur Diles ha saputo colpire nei momenti chiave, resistendo nel finale alla reazione dei padroni di casa e centrando il primo successo esterno della stagione. “Non stavamo ottenendo risultati adeguati in trasferta, questa vittoria era fondamentale”, ha commentato Juan Mata ai microfoni di Sky Sports NZ.
Il Wellington Phoenix, decimo in classifica ma rinfrancato dall’arrivo in prestito di Sarpreet Singh dal Backa Topola, parte forte e sfiora il vantaggio già al 2’, quando Tim Payne impegna severamente Jack Warshawsky. Ma all’8’ sono gli ospiti a colpire: su corner di Piscopo, Sebastian Esposito anticipa tutti e firma l’1-0.
Il Wellington cresce e trova il pareggio al 39’ approfittando di una rara palla persa di Mata. Ramy Najjarine intercetta, riparte e serve Carlo Armiento, che scarica un destro potente alle spalle del portiere.
Nella ripresa il Victory torna avanti: Denis Genreau costruisce l’azione, Charles Nduka prolunga e Nishan Velupillay finalizza con freddezza.
Il match resta acceso e al 64’ i Phoenix reclamano un rigore per un contatto tra Armiento e Josh Rawlins, ma dopo il controllo al VAR l’arbitro Jack Morgan lascia correre. “Una decisione al limite, per noi era una grande occasione”, ha dichiarato Kazuki Nagasawa.
Al 73’ il colpo che sembra chiudere la gara: Velupillay lancia Keegan Jelacic, cross basso perfetto e Louis D’Arrigo, entrato dalla panchina, insacca di testa per il 3-1. Il Phoenix però non molla e all’84’ accorcia grazie a un’autorete di Roderick Miranda, deviando una punizione insidiosa di Armiento.
Nei nove minuti di recupero Wellington assedia l’area, mentre il Victory resiste anche dopo l’infortunio a D’Arrigo, colpito in uno scontro fortuito. Al triplice fischio è festa per gli ospiti, che ritrovano fiducia e classifica.
Nel prossimo turno il Wellington farà visita al Western Sydney Wanderers, mentre il Melbourne Victory ospiterà il Brisbane Roar.