MELBOURNE VICTORY 4
MACARTHUR 1
MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Warshawsky; Rawlins, Goncalves Miranda, Lino, Jelacic (Grimaldi 65’); Genreau (Vergos 88’), Valadon; Velupillay (Clarismario 65’), Mata Garcia (Stella 79’), Mamur Osuru (Traore 79’); Nduka. Allenatore: Arthur Diles.
MACARTHUR (4-4-1-1): Kurto; Rose, Bosnjak, Brattan (Deli 74’), Da Silva; Talbot, Caceres, Scott (McKay 74’), Vickery (Oliveira 74’); Duran Martinez (Ikonomidis 64’); Duke (Sawyer 64’). Allenatore: Mile Sterjovski.
ARBITRO: Shaun Evans.
MARCATORI: 11’ aut. Da Silva, 25’ Genreau, 37’ Vickery, 63’ Esposito, 66’ Nduka.
MELBOURNE - Il Melbourne Victory rafforza la propria posizione nella top six della A-League con un convincente successo per 4-1 contro un Macarthur in difficoltà. All’AAMI Park la squadra di casa ha indirizzato la gara già nel primo tempo, mettendo in chiaro le proprie ambizioni di playoff.
Consapevoli dell’importanza dei tre punti, i padroni di casa sono partiti con grande intensità, trovando due reti nei primi 25 minuti. A rompere l’equilibrio è stato un autogol dell’ex difensore del Victory Damien Da Silva, che all’11’ ha deviato nella propria porta un cross teso di Keegan Jelacic.
Il raddoppio è arrivato poco dopo grazie a Denis Genreau. Il centrocampista, servito da Charles Nduka, ha controllato e piazzato il pallone nell’angolo basso alla destra del portiere. Per Genreau si tratta del primo gol da ottobre e del primo segnato contro la sua ex squadra, con cui aveva giocato nella stagione 2020/2021 prima del trasferimento al Toulouse.
“Ho colpito il palo due o tre volte nelle ultime settimane, quindi segnare è stato davvero bello. Il secondo gol è stato fondamentale in una partita come questa”, ha spiegato il centrocampista ai microfoni di Paramount+.
Il Macarthur ha provato a reagire e al 37’ ha accorciato le distanze con il giovane Luke Vickery, bravo a trovare l’angolo basso con una conclusione precisa. È stata però una fiammata isolata in una gara controllata per lunghi tratti dal Victory.
Nella ripresa la squadra di Melbourne ha definitivamente chiuso i conti. Al 63’ il campione del mondo Juan Mata, sempre più influente nel gioco offensivo, ha battuto un corner perfetto per la testa di Sebastian Esposito, che ha firmato il 3-1. Per lo spagnolo si tratta dell’undicesimo assist stagionale.
Tre minuti più tardi lo stesso Mata ha calciato una punizione potente nell’area avversaria, creando il caos nella difesa dei Bulls. Nduka ne ha approfittato, spingendo il pallone oltre il portiere Filip Kurto per il definitivo 4-1.
Con questa vittoria il Melbourne Victory allunga a sei la serie di partite senza sconfitte e si porta a sette punti di vantaggio proprio su Macarthur, ora settimo in classifica.
Situazione opposta per i Bulls, che non vincono da gennaio e restano a due punti dalla zona playoff con cinque giornate ancora da disputare. La squadra allenata da Mile Sterjovski, inoltre, ha dovuto fare a meno del difensore Tomislav Uskok e del portiere Alex Robinson, entrambi squalificati dopo le espulsioni nella sconfitta contro il Central Coast.
“Sono molto deluso. Siamo stati battuti da una squadra più affamata e determinata”, ha ammesso Sterjovski nel dopo gara. “Dobbiamo guardarci dentro e cambiare atteggiamento se vogliamo invertire la rotta nelle ultime partite della stagione.”