Una notte costellata di melodie e pura nostalgia musicale, quella dello scorso 23 agosto al Lazio Marche Social Club Uniti di Reservoir. Come ci ha spiegato il segretario del sodalizio, Frank Funari, questa volta il comitato ha pensato di introdurre qualcosa di nuovo che potesse coinvolgere diverse generazioni, oltre a unire tanti dei fan dei grandi classici del cantautorato contemporaneo. 

Da Bob Dylan a Leonard Cohen, fino a The Beatles, lo spettacolo musicale The Stories Behind the Songs, ha visto la band Six Degrees of Separation interpretare alcuni dei brani musicali che hanno fatto la storia. Prima di ogni pezzo, la band ha spiegato la storia di come sono questi sono nati, l’ispirazione che c’è stata dietro e altri interessanti aneddoti legati ad ogni canzone, per la gioia dei fan più sfegatati.

“è uno spettacolo diverso, più interattivo”, ci ha spiegato il leader e cantante dei Six Degrees of Separation, Harry Nanos. 

“Abbiamo già presentato questo format in giro, soprattutto a Lancefield, dove vivo, e stasera qui, per la prima volta. Ci fa molto piacere di questo, abbiamo una grande stima del club e del lavoro comunitario che sta svolgendo. E poi sono amico con Michael e Luisa De Luca, la cuoca; quindi, quando me lo hanno proposto, ho accettato ben volentieri. Adoro la cultura italiana e non vedo l’ora di viaggiare nel Belpaese in tre giorni!”.

Funari ha poi aggiunto che eventi come questi vogliono servire anche come un’opportunità di svago e socializzazione per i soci e simpatizzanti, con il benessere mentale delle persone sempre a cuore.

“Durante il periodo del Covid le cose non sono state semplici, come per molti altri club. Piano piano siamo riusciti a riemergere, sempre alla ricerca di nuovi eventi che rilancino l’immagine del sodalizio e che, al tempo stesso, riescano a coinvolgere, e far felici, persone di tutte le età”.

Di “esperimenti” ne sono stati fatti tanti, come la giornata dei pensionati, le serate a tema del venerdì, fino agli eventi settimanali, durante il sabato e domenica, che spesso registrano il tutto esaurito. Non c’è una formula unica quindi, ma una continua ricerca e tanta voglia di soddisfare la propria comunità.

Abbiamo poi parlato con il presidente del club, Antonio Biancacci, che si è mostrato molto ottimista sul futuro, e visibilmente felice di ospitare un evento un po’ diverso dal solito. 

“Anche se non abbiamo pubblicizzato molto questa serata, abbiamo avuto parecchie prenotazioni. In tanti conoscono la band e questo spettacolo”. Una serata di tanta buona musica e pizza, preparata in loco dalla sorella Luisa, e preceduta da una selezione di gustosi antipasti. 

Biancacci ci ha poi offerto una piccola anticipazione su di un progetto a cui sta lavorando e che, molto probabilmente, avverrà nell’ottobre del 2026.

“Sto cercando di organizzare la visita del sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. Ci farebbe molto piacere averlo qua con noi in occasione dell’Italian Festa. L’anno scorso è stato anche eletto, all’unanimità, come presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ANCI”.

Biancacci poi cita il legame di amicizia che c’è tra il noto attore neozelandese Russell Crowe e il sindaco Fioravanti: “Pensa se riuscissimo a coinvolgerli entrambi!”.