Di sicuro ha minato le certezze della capolista e ne ha evidenziato le lacune già viste nelle partite con le “grandi” in Serie A come in Europa. Ci sarà molto da lavorare per Marotta e Ausilio nella finestra estiva di mercato per l’assenza in particolare d’un “numero 10”. Intanto i nerazzurri debbono scacciare i fantasmi legati alla rimonta subita un anno fa dal Napoli.
Si è sentita in particolare l’assenza di Martinez per le qualità realizzative e la leadership acclarata. Infortunato Thuram, la coppia Bonny-Esposito non ha funzionato anche per la scarsa assistenza dei compagni. Se poi Mkhitaryan calcia sul portiere e Dimarco fallisce il gol da posizione ideale, la frittata è fatta. E così la spettacolare perla di Estupinan resta la perla pregiata della sfida. Il Milan, conscio dei propri pregi ma anche dei propri limiti, ha interpretato il film che gli è più congeniale difendendosi con ordine e poi cercando di far male agli avversari in contropiede. Gravi le occasioni fallite da Leao in un paio di occasioni. Il giorno che Allegri avesse un centravanti di vaglia, imposterebbe la squadra in modo meno speculativo. Intanto si gode la seconda posizione, a 7 punti dalla vetta.
Il campionato, al di là del derby, ha offerto un nuovo scenario nell’assalto alla Champions. La Roma non ha risposto agli squilli di Napoli, Juventus e Como. Inaspettato ma legittimo il risultato favorevole al Genoa che ha reso la vita difficile ai giallorossi con una prestazione di alta intensità e di assoluto temperamento. Per la squadra di Gasperini, ancora stordita dalla vittoria mancata con la Juventus, è stato difficile reggere il confronto sul piano fisico. E la difesa, fino a qualche tempo fa imperforabile, ha mostrato amnesie impensabili al punto da subire 5 gol nelle ultime 2 giornate. Alla faccia del ritornello stonato che tutti i giocatori sono titolari, continuano a mancare le invenzioni di Dybala, ormai ai titoli di coda della sua avventura, e soprattutto di Soulè. Quando si dice la qualità. L’Europa si allontana. E nel prossimo turno la Roma se la vedrà a Como con la squadra di Fabregas che, vincendo a Cagliari, l’ha raggiunta a quota 51. Se non è uno spareggio, poco ci manca. Per De Rossi una fantastica emozione davanti alla sua ex squadra e ai tanti ex compagni, abbracciati uno a uno.
Micidiale la concorrenza. Su quattro posti a disposizione, due sono in mano alle milanesi, impegnate a duello, e una sembra ipotecata dal Napoli che non solo vanta 5 punti di vantaggio proprio su Como e Roma, ma sta recuperando tutti gli infortunati. Dietro l’angolo c’è poi la Juventus. Invece appare fuori gioco l’Atalanta che cercherà un pertugio europeo grazie alla Coppa Italia e domani sera se la vedrà in Champions con il Bayern.