NAPOLI-MILAN 1-0

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 6 (40’ st Beukema sv), Buongiorno 6, Olivera 6; Gutiérrez 6, Lobotka 6, Anguissa 6, Spinazzola 6.5 (29’ st Politano 7.5); De Bruyne 6 (40’ st Elmas sv), McTominay 6; Giovane 5.5 (25’ st Alisson 6). All. Conte 7

MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (37’ st Loftus-Cheek sv), De Winter 5.5, Pavlovic 6.5; Saelemaekers 6 (17’ st Athekame 5.5), Fofana 5.5 (38’ st Leão sv), Modric 6, Rabiot 6, Bartesaghi 6; Nkunku 5.5 (29’ st Pulisic 6), Füllkrug 5.5 (18’ st Gimenez 6). All. Allegri 5.5

ARBITRO: Doveri di Roma 7

RETE: 34’ st Politano

NOTE: ammoniti Buongiorno, Politano; angoli 4-3; recupero 1’ e 5’

NAPOLI - Vittoria e sorpasso per il Napoli di Antonio Conte, che al Maradona batte 1-0 il Milan scavalcandolo così al secondo posto. Gara sostanzialmente bloccata ma decisa dall’ingresso di Politano, che a 10’ minuti dal 90’ sigla la rete del definitivo 1-0.

Inizio di partita in cui entrambe le squadre sono attente a non lasciare spazi all’avversario, alternandosi nel manovrare il gioco in maniera equilibrata. Al 23’ è il Napoli ad andare vicino al vantaggio, con l’azione personale di Spinazzola che salta un paio di difensori rossoneri e calcia a giro con il destro mancando di poco la porta. Risponde il Milan 10’ più tardi, grazie allo strappo di Fofana che rompe le linee del Napoli e lancia Nkunku in profondità, rapido nel calciare ma senza trovare la porta.

Primo tempo bloccato e ritmo che però si alza al rientro dall’intervallo: il Napoli si riaffaccia in avanti con Giovane, che liberatosi sulla destra scarica un tiro potente che Maignan è reattivo a respingere. Occasione per la formazione di Conte, complessivamente più propositiva nei secondi 45’. Uno stallo che durerà fino al 79’, quando l’iniziativa sulla sinistra di Olivera porta al cross dell’uruguaiano che, spizzato da Athekame, finisce sul mancino del neoentrato Politano, letale nella conclusione in controbalzo che batte Maignan. Milan sotto nel punteggio e Allegri che tenta il tutto per tutto inserendo Leao e Loftus-Cheek nella speranza di un finale d’assalto. All’86’ è Gimenez a colpire di testa su un pallone alto nell’area del Napoli, ma il suo tentativo si spegne di poco sopra la traversa. È forcing totale per il Milan, che crea tanta densità nella trequarti partenopea ma senza riuscire a sfondare il muro azzurro davanti a Milinkovic-Savic fino al termine dei 5’ di recupero concessi da Doveri.

“Siamo tornati al secondo posto superando il Milan e per questo devo ringraziare i ragazzi, che in un momento difficile per risultati e assenze hanno risposto presente”. Queste le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli. “Questa vittoria ci lascia tanto entusiasmo e fiducia. Non dimentichiamo che se siamo lì è per merito dei ragazzi che hanno sopperito alle tante assenze che ci sono state quest’anno. Questa squadra è stata straordinaria proprio nel momento delle tante assenze. Quando altri avrebbero perso la rotta - ha evidenziato - noi invece l’abbiamo mantenuta. Continuiamo un percorso nel quale, recuperando alcuni giocatori, ho anche la possibilità di ruotare e fare delle scelte differenti. Abbiamo fatto un passo importante per la qualificazione in Champions League - ha proseguito - c’è da confermare questa posizione in classifica sapendo che l’Inter sta meritando il primo posto. Scudetto? Siamo realisti e sappiamo di non poter sbagliare mai, sperando che l’Inter invece possa fare più di un passo falso. È sicuramente difficile che questo accada - ha concluso Conte - ma dobbiamo continuare ad avere la voglia di difendere lo scudetto fino alla fine, cosa che in alcuni momenti non siamo riusciti a fare”.

“Complessivamente i ragazzi hanno fatto una buona partita, abbiamo subito qualche ripartenza di troppo su palloni persi in modo banale. Tecnicamente abbiamo sbagliato qualche scelta, cosa che nel calcio di oggi paghi”. Queste le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan. “Una partita con poche occasioni decisa da un episodio dove il Napoli è stato bravo - ha detto ancora il tecnico rossonero -. Già nel primo tempo avevamo avuto delle situazioni dove potevamo essere più veloci, soprattutto nelle conclusioni in porta. Nkunku e Fullkrug? Hanno fatto una buona partita. Christopher ha lavorato bene per la squadra, anche se poteva fare gol nelle occasioni che ha avuto. Il calcio è fatto però da queste situazioni dove noi abbiamo peccato. Dobbiamo rimanere sereni - ha sottolineato Allegri - abbiamo ancora delle partite a disposizione per raggiungere il nostro obiettivo. Il terzo posto attuale? Non siamo mai stati in lotta per lo scudetto, soprattutto per il grande vantaggio accumulato dall’Inter. Siamo perfettamente dentro il nostro obiettivo, adesso – ha concluso - pensiamo alla partita con l’Udinese e a mantenere il vantaggio che abbiamo sul quarto posto".