PERTH GLORY 3
MACARTHUR 1
PERTH GLORY (4-4-2): Sutton; Wootton, Kaltak, De Abreu, Sutton; Pennington, Despotovski, Popovic (87’ Sulemani), Freney (73’ Tevere); Shamoon (73’ Lebib), Kucahrski (68’ Colakovski). Allenatore: A. Griffiths.
MACARTHUR (3-4-2-1): Robinson; Da Silva, Brattan (83’ Oliveira), Uskok; Rose (73’ Sawyer), Talbot, Durán Martínez (56’ Bosnjak), Ikonomidis (56’ Vickery); Cáceres, Grzan (83’ Scott); Duke. Allenatore: M. Sterjovski.
ARBITRO: Shane Skinner.
MARCATORI: 48’ Pennington, 68’ Vickery, 76’ Popovic, 95’ Sulemani.
PERTH - I Glory chiudono con orgoglio una serata intensa e ricca di episodi, imponendosi 3-1 sul Macarthur all’HBF Park. A prendersi la scena è Gabriel Popovic, autore del gol che spezza l’equilibrio nella ripresa e regala ai padroni di casa una vittoria di prestigio davanti agli occhi del padre Tony, ct dei Socceroos.
Il giovane difensore trova al 76’ la sua prima rete in A-League, svettando di testa sul cross calibrato di Stefan Colakovski e firmando il 2-1 che indirizza definitivamente il match. A chiudere i conti nel recupero ci pensa poi Arion Sulemani, in rete al 95’ al termine di un contropiede perfetto.
Per il Macarthur arriva invece una sconfitta pesantissima, che complica ulteriormente la rincorsa ai playoff. La squadra di Mile Sterjovski resta infatti a quattro punti dal sesto posto con appena due giornate ancora da giocare, e ora il margine d’errore è praticamente azzerato.
La gara si accende subito, con il VAR protagonista già nei primi minuti. Dopo appena quattro minuti Luke Brattan viene espulso per un duro intervento su Pennington, ma la revisione trasforma il cartellino rosso in giallo. Altro episodio chiave nel recupero del primo tempo, quando ai Glory viene inizialmente concesso un rigore per un tocco di mano di Liam Rose, poi cancellato ancora una volta dopo il controllo video.
La squadra di casa passa comunque in vantaggio a inizio ripresa. Al 48’ Pennington avvia l’azione con un pregevole colpo di tacco, Sutton mette in mezzo e lo stesso Pennington si fa trovare pronto per l’1-0. Un gol celebrato da tutta la squadra con un abbraccio alla massaggiatrice Sharon Bamber, colpita durante la settimana da un lutto familiare.
Il Macarthur reagisce al 68’ con Luke Vickery, che avanza senza pressione e lascia partire da fuori area il tiro che vale il pareggio. Ma l’equilibrio dura poco. A riportare avanti i Glory è Popovic, prima del sigillo finale di Sulemani in pieno recupero.
Per i padroni di casa il successo non basta a riaprire il discorso finals, già compromesso dai risultati arrivati dagli altri campi, ma serve almeno ad allontanare l’ultimo posto. Per il Macarthur, invece, resta una notte amarissima, con i playoff ormai appesi a un filo.