UDINESE 2

PISA 2

UDINESE (3-5-2): Okoye 5; Bertola 6, Kabasele 6, Solet 6; Zanoli 6.5 (12 st Atta 6), Ekkelenkamp 6 (12 st Piotrowski 6), Karlstrom 6, Miller 6 (30 st Iker Bravo 5.5), Kamara 5.5 (30 st Palma 6); Zaniolo 6.5 (16 st Gueye 5.5), Davis 6.

In panchina: Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Oier Zarraga, Ehizibue, Camara, Kristensen, Zemura, Rui Modesto.

Allenatore: Runjaic 5.5.

PISA (3-4-2-1): Scuffet 6; Calabresi 6.5 (48 st Coppola sv), Caracciolo 6, Canestrelli 6; Leris 5 (12 st Touré 6), Marin 5.5 (12 st Piccinini 6.5), Aebischer 6, Angori 6; Tramoni 7, Moreo 6; Meister 6.5 (45 st Hojholt sv).

In panchina: Semper, Nicolas, Buffon, Tomas Esteves, Bettazzi, Mbambi, Bonfanti, Lorran.

Allenatore: Gilardino 6.5.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta 5.5.

RETI: 13 Tramoni, 19 Kabasele, 40 Davis (rig), 21 st Meister.

NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Marin, Zaniolo, Moreo, Caracciolo, Coppola. Angoli 3-8. Recupero: 4, 6.

UDINE – Il Bluenergy Stadium assiste a una partita ricca di emozioni e ribaltoni, che non ha un vincitore: il Pisa ferma l’Udinese sul 2-2. Gilardino certifica che Nzola è fuori dal progetto, non convocandolo, e rispolvera il doppio trequartista: Tramoni e Moreo dietro Meister.

Risponde con Davis e Zaniolo, fortemente in dubbio alla vigilia, la formazione di casa. Il miglior avvio è dei nerazzurri, che sfiorano la rete con Moreo e la trovano al 13’, proprio grazie allo scatenato Tramoni.

Il francese effettua un’autentica magia, piazzando il destro all’incrocio e spiazzando Okoye. Il vantaggio del Pisa dura però solo sei minuti perché, dopo che l’ex Scuffet era stato decisivo su Miller, i suoi crollano sul corner successivo. Zaniolo la mette sulla testa di Kabasele, che svetta e insacca per l’1-1 al 19’.

La partita dunque cambia completamente volto, con l’Udinese che pian piano prende il controllo del campo e spinge a caccia del vantaggio. Il match sembra destinato verso il pari al riposo, ma Leris commette una grave ingenuità al 40’: fallo su Ekkelenkamp ed è rigore. Dopo la revisione al Var, Davis va sul dischetto e spiazza il portiere: sesto gol in Serie A, il terzo dal dischetto, ed è 2-1 a metà gara.

La ripresa inizia senza cambi e Runjaic, dopo un quarto d’ora, perde Zaniolo: il problema al ginocchio si riacutizza e il fantasista dà forfait. Il Pisa pian piano riprende campo e, al 66’, sfrutta una clamorosa dormita difensiva dei rivali: nessuno segue Piccinini sul cross di Tramoni, Okoye compie una papera e Meister insacca da due passi.

Siamo dunque sul 2-2 e ci sono ancora venticinque minuti più recupero da giocare, nei quali si susseguono le occasioni. Il Pisa colpisce un palo con Meister e impegna Okoye in un paio d’occasioni, montante anche per l’Udinese con Atta all’88’. Passa un minuto e i friulani, clamorosamente, si divorano il tris con Davis, che calcia altissimo da due passi. Nei minuti di recupero sostanzialmente non si gioca e, dunque, il match termina 2-2.

L’Udinese resta nona con 26 punti, il Pisa invece aggancia Fiorentina e Verona a quota 13 punti. Gilardino manca ancora la vittoria in trasferta, è -3 dalla salvezza prima dei match delle rivali.