SOUTH MELBOURNE-MELBOURNE VICTORY 4-3 (1-1) d.c.r.

SOUTH MELBOURNE: Lopez, Lampard, Jankovic, Yoo (91’ Mesourouni), Juach, Uchida, Cocks (76’ Mikkola), Giannakopoulos (87’ Ramazani), Pasquali (110’ Swibel), Eliopoulos (46’ Retre), Painter-Andrews (106’ Lackay). All. Cohadzic

MELBOURNE VICTORY: Duncan, Inserra, Lockyer, Davidson, Lino (106’ Shillington), Valadon, Stella (76’ Sawyer), Jelacic (57’ Genreau), Grimaldi (57’ May), Santos (106’ Ziereis), Nduka (91’ Ghossaini). All. Savarese

ARBITRO: Faghani

RETI: 96’ Genreau, 117’ Mikkola

NOTE: spettatori 29.911; ammoniti Eliopoulos, Yoo, Davidson, Inserra

MELBOURNE - Il South Melbourne scrive una pagina memorabile del calcio australiano. Davanti a quasi 30.000 spettatori all’AAMI Park, la formazione guidata da Cohadzic supera il più quotato Melbourne Victory al termine di una finale combattuta fino all’ultimo istante. La vittoria assume un significato particolare per il club biancazzurro, storica realtà del calcio australiano, che diventa la prima squadra proveniente dalla National Premier Leagues a conquistare l’Australia Cup.

Dopo 90’ senza reti, la finale si accende nei tempi supplementari. Al 95’ minuto Genreau porta in vantaggio i Victory con una spettacolare conclusione al volo, avvicinando la squadra di Savarese alla conquista del trofeo. Il South Melbourne, però, non si arrende e continua a cercare il pareggio. La reazione viene premiata al 117’: Swibel serve un pallone pericoloso dalla destra e Mikkola trova il tocco vincente, firmando l’1-1 e trascinando la finale ai calci di rigore. Una rete che cambia completamente l’inerzia della partita e fa esplodere l’entusiasmo dei tifosi biancazzurri.

Nella serie finale il South Melbourne dimostra maggiore freddezza, imponendosi per 4-3. Il protagonista assoluto è il portiere Lopez, che neutralizza il rigore di Sawyer anche dopo la ripetizione del tentativo, disposta per un’uscita anticipata dalla linea di porta. Decisivo anche l’errore del capitano del Melbourne Victory, Davidson, che calcia sopra la traversa. È il momento che sancisce definitivamente il trionfo del South Melbourne. Per Lopez arriva anche un riconoscimento individuale prestigioso: la Mark Viduka Medal, assegnata al miglior giocatore della finale.

La conquista dell’Australia Cup rappresenta un risultato straordinario per il South Melbourne e per tutto il movimento calcistico australiano. Il club dimostra che anche una squadra proveniente dai campionati statali può competere con le realtà professionistiche e raggiungere un traguardo nazionale prestigioso. La vittoria alimenta inoltre le ambizioni della società di entrare nell’A-League, anche se il successo in coppa non comporta un’ammissione automatica al massimo campionato australiano. Per il Melbourne Victory resta l’amarezza di una finale che sembrava ormai nelle proprie mani dopo il gol di Genreau. Il pareggio incassato al 117’ e gli errori dal dischetto hanno vanificato l’occasione di conquistare un nuovo trofeo. Il club non riesce così a interrompere il digiuno di successi, iniziato dopo la vittoria dell’Australia Cup nel 2021. Per il South Melbourne, invece, è una notte destinata a rimanere nella memoria dei tifosi: una rimonta costruita con determinazione, una serie di rigori affrontata con lucidità e un traguardo storico.