SUDTIROL 1
VENEZIA 1
SÜDTIROL: Cragno 6; El Kaouakibi 6.5, Bordon 6 (1’ st F. Davi 6.5), Kofler 7; Molina 7, Crnigoi 6 (19’ st Tait 6), Tronchin 6.5, Casiraghi 7.5 (31’ st Frigerio sv), Zedadka 7 (19’ st F. Davi 6.5); Merkaj 7, Pecorino 6.5 (39’ st Tonin sv). In panchina: Adamonis, Borra, Mancini, Masiello, Brik, Martini, Verdi. Allenatore: Castori 7.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 7; Schingtienne 6, Svoboda 6.5, Sverko 6.5; Hainaut 6.5, Kike Perez 6 (20’ st Lella 6), Busio 7, Doumbia 7, Haps 6 (30’ st Sagrado sv); Yeboah 6.5 (41’ st Adorante sv), Lauberbach 6 (20’ st Casas 6). In panchina: Plizzari, Korac, Franjic, Farji, Dagasso, Sidibè, Bohinen, Pietrelli. Allenatore: Stroppa 6.
ARBITRO: La Penna di Roma 6.
RETI: 2’ st Merkaj, 9’ st Hainaut.
NOTE: pomeriggio tipicamente primaverile, terreno in buone condizioni. Spettatori: 4.328, di cui 657 ospiti. Ammoniti: Bordon, Perez, Casas. Angoli: 5-6. Recupero: 1’; 4’.
BOLZANO - Il Südtirol spaventa la capolista. Al Druso finisce in parità 1-1 una sfida che gli altoatesini avrebbero, probabilmente, meritato anche di portare a casa. Dal primo all’ultimo minuto le due compagini non si sono risparmiate, facendo girare la palla e pigiando sull’acceleratore nelle ripartenze.
Dopo un primo tempo senza azioni importanti, la partita si blocca nella ripresa. Il Südtirol passa al 2’ sugli sviluppi di un’azione insistita di El Kaouakibi, il terzino traccia la parabola che Merkaj trasforma in oro con un colpo di testa che lascia di stucco Stamkovic. La partita s’infiamma ed all’8’ Casiraghi liscia la sfera a due passi dalla porta. Dal gol sbagliato al gol subito. Sulla ripartenza Doumbià pesca Hainaut dentro l’area, e l’attaccante non sbaglia il tiro di prima intenzione. Al terzo di recupero, però, è Stankovic a compiere l’impresa, quando devia d’istinto il colpo di testa ravvicinato di Merkaj.
MODENA 1
PADOVA 2
MODENA (3-5-2): Chichizola 6; Dellavalle 5.5, Nador 4.5, Nieling 5 (8’ st Cotali 5.5); Beyuku 5 (28’ pt Massolin 5.5), Zanimacchia 7, Gerli 6, Santoro 6, Zampano 5.5 (28’ st Imputato 6); De Luca 5 (28’ st Defrel 5.5), Ambrosino 5.5 (8’ st Gliozzi 5). In panchina: Laidani, Pezzolato, Adorni, Cauz, Fabbri, Wiafe, Pedro Mendes. Allenatore: Sottil 5.
PADOVA (4-4-2): Fortin 6; Belli 6, Sgarbi 6.5, Pastina 6.5 (23’ st Villa 6), Faedo 7; Capelli 6, Harder sv (5’ pt Crisetig 6.5), Varas 6, Di Mariano 6.5 (23’ st Caprari 6); Buonaiuto 6.5 (15’ st Di Maggio 6), Lasagna 7 (23’ st Silva 6). In panchina: Mouquet, Sorrentino, Seghetti, Boi, Bortolussi, Favale, Giunti. Allenatore: Andreoletti 7.
ARBITRO: Calzavara di Varese 6.
RETI: 8’ pt Lasagna, 14’ pt Faedo, 11’ st Zanimacchia.
NOTE: giornata di sole, campo perfetto. Spettatori: 9.879. Ammoniti: Buonaiuto, Massolin, Fortin, Nador, Varas. Angoli: 5-3. Recupero: 5’; 4’.
MODENA - Il Padova si conferma bestia nera per il Modena, già battuto all’andata. I veneti piazzano due colpi nei primi 14’ e col quinto successo esterno salgono a +7 sui play-out, mentre la squadra di Sottil si ferma dopo tre vittorie.
Il vantaggio nasce all’8’ da un errore di Nador che sbaglia il passaggio in uscita, l’ex Di Mariano intercetta e serve Lasagna che col mancino la mette sotto la traversa. Al 14’ corner di Buonaiuto e di testa Faedo la mette sul secondo palo per il raddoppio. Prima del riposo ci provano i canarini con De Luca (bene Fortin) e Capelli (fuori di poco), poi nella ripresa arriva subito il gol di Zanimacchia che riceve lo scarico di Gliozzi e batte col destro Fortin accorciando le distanze. Il Modena spinge, ma fatica a rendersi pericoloso. Nel finale Massolin fallisce un contropiede che sembrava prolifico. Vince il Padova.
AVELLINO 0
JUVE STABIA 0
AVELLINO (3-5-2): Daffara 6.5; Cancellotti 6, Simic 5.5, Enrici 6; Missori 5.5, Palumbo 5.5, Palmiero 6 (36’ st Kumi sv), Besaggio 5.5, Sala 5.5; R.Insigne 6 (11’ st Russo 5), Biasci 5 (11’ st Patierno 5). In panchina: Iannarilli, Sassi, Reale, Fontanarosa, D’Andrea, Sgarbi, Armellino, Le Borgne, Tutino. Allenatore: Ballardini 5.5.
JUVE STABIA (3-5-2): Boer 6.5; Diakité 6.5, Giorgini 5.5, Dalle Mura 6; Carissoni 6 (39’ st Pierobon sv), Mosti 6.5, Leone 6.5, Correia 7, Cacciamani 6.5; Burnete 6, Gabrielloni 5 (30’ st Okoro 5,5). In panchina: Signorini, Vetrò, Ricciardi, Kassama, Mannini, Ciammaglichella, Torrasi, Maistro, Dos Santos. Allenatore: Abate 6.
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno 6.
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 8407, incasso complessivo di 107.987,08 euro. Ammoniti: Simic, Correia, Besaggio, Palmiero, Dalle Mura. Angoli: 6-2 per l’Avellino. Recupero: pt 1’, st 4’.
AVELLINO - Un derby noioso e senza reti tra due formazioni che hanno offerto poco spettacolo e rare emozioni. L’Avellino si accontenta di un pareggio (il secondo conquistato dal nuovo tecnico Ballardini) senza forzare, altrettanto fa la Juve Stabia che, dopo due sconfitte, porta a casa un punto con una formazione fortemente rimaneggiata. Due occasioni soltanto su entrambi fronti, con Daffara pronto a deviare con una mano in angolo una deviazione di testa di Dalle Mura dopo appena 5’ mentre Boer, che sostituiva l’infortunato Confente, sull’altro fronte ha sventato in angolo il tiro di Insigne da fuori area al 42’ con un prodigioso intervento. A nulla sono servite le sostituzioni attuate da Ballardini che, nella ripresa, ha cambiato la coppia di attacco senza ottenere miglioramenti in fase offensiva per un Avellino che, dopo 12 partite, è riuscito finalmente a chiudere una partita senza incassare gol.
SPEZIA 0
REGGIANA 1
SPEZIA (3-5-2): Radunovic 6; Vignali 6.5, Mateju 6.5, Bonfanti 6; Sernicola 6, Adamo 5.5 (1’ st Comotto 6.5), Romano 6.5 (35’ st Bandinelli sv), Bellemo 5.5 (28’ st Valoti 6), Beruatto 5 (1’ st Aurelio 6); Vlahovic 5.5 (15’ st Di Serio 5.5), Artistico 7. In panchina: Mascardi, Loria, Ruggero, Nagy, Shagaxle. Allenatore: Donadoni 5.5.
REGGIANA (3-5-2): Micai 7; Papetti 6, Lusardi 5.5 (1’ st Quaranta 6), Bonetti 5.5; Rover 6 (45’ st Sampirisi sv), Bertagnoli 6 (33’ st Libutti sv), Reinhart 6.5, Portanova 6 (33’ st Vallarelli sv), Tripaldelli 5.5; Girma 6.5, Novakovich 6.5 (20’ st Gondo 6).
In panchina: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Mendicino, Pinelli, Maisterra, Fumagalli. Allenatore: Rubinacci 6.5.
ARBITRO: Zufferli 6.
RETI: 40’ Novakovich.
NOTE: serata fresca, terreno ottimo. Spettatori 8.565. Ammoniti: Mateju, Bellemo, Lusardi, Bertagnoli, Vignali, Girma, Bandinelli. Angoli: 7-1. Recupero: 1’; 5’.
LA SPEZIA - Colpo salvezza della Reggiana al ‘Picco’ di La Spezia, la squadra emiliana si porta via i tre punti grazie alla rete di Novakovich.
Parte forte la squadra di casa che va subito in area con Vlahovic, anticipato al momento del tiro. Passano due minuti e Romano non sfrutta un errore in uscita della difesa ospite e calcia di poco fuori. Ancora pericoloso lo Spezia con Artistico ma la difesa si salva ancora. La pressione dei padroni di casa si allenta nel finale di tempo, con gli ospiti a sfruttare un errore in ripartenza per portare al tiro Novakovich che realizza il gol partita al minuto 40.
Nella ripresa è un monologo dei padroni di casa che però non riescono a trovare nemmeno il gol del pari. Protagonista anche il portiere Micai con almeno tre interventi salva risultato. Il portiere della Reggiana si supera sulle conclusioni di Artistico da fuori area e Valoti, di testa da distanza ravvicinata. Vicino al gol anche Aurelio per due volte con colpi di testa che sfiorano i pali della porta di Micai.
EMPOLI 1
CESENA 1
EMPOLI (3-5-2): Fulignati 5.5 ; Lovato 5.5, Guarino 5.5, Obaretin 5.5; Ebuehi 6 (28’ st Candela 6) Haas 5.5 (14’ st Ilie 6), Degli Innocenti 6 (42’ st Yepes sv), Ignacchiti 5 (1’ st Saporiti 5.5), Moruzzi 6; Shpendi 6, Nasti 5 (14’ st Fila 6.5). In panchina: Perisan, Gasparini, Curto, Romagnoli, Indragoli, Popov, Bianchi. Allenatore: Dionisi 5.5.
CESENA (3-5-2): Klinsmann 6; Ciofi 6 (31’ st Guidi sv), Zaro 6, Piacentini 6; Ciervo 5.5 (38’ st Amoran sv), Bisoli 6 (31’ st Berti 5.5), Castagnetti 5.5, Francesconi 5.5, Frabotta 5.5; Shpendi 6.5 (31’ st Olivieri 6), Cerri 7 (16’ st Vrioni 5). In panchina: Siano, Ferretti, Bastoni, Wade, Guidi, Mangraviti, Corazza, Zamagni. Allenatore: Mignani 5.5.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce 6.
RETI: 29’ pt C. Shpendi, 26’ st Fila.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 6.270. Ammonito: Cerri. Angoli: 13-1 Recupero: 1’; 5’.
EMPOLI - Un punto per parte tra Empoli e Cesena. Un brodino caldo per entrambe, tra le squadre peggiori di questo girone di ritorno, che non riescono a dare la svolta.
Partono forte gli azzurri con un sinistro di Moruzzi respinto da Klinsmann. Il Cesena replica con Ciervo che entra in area, fa fuori Ignacchiti e calcia di sinistro rasoterra colpendo il palo.
Il vantaggio bianconero arriva al minuto ventinove: lancio lungo per Cerri che approfitta di un incertezza di Fulignati e Guarino e si impossessa del pallone. L’attaccante bianconero appoggia in mezzo per Christian Shpendi che a porta sguarnita deposita in rete. Cerri avrebbe pochi minuti dopo occasione di raddoppiare, ma Fulignati miracolosamente riesce a deviare sul palo interno e a raccogliere il pallone.
Nella ripresa l’Empoli prova a reagire e il forcing porta al pari. Sugli sviluppi di un corner Stiven Shpendi calcia verso la porta e trova la deviazione di Fila che realizza da pochi passi la sua prima rete in maglia azzurra. L’Empoli sfiora l’impresa con un destro di Ilie respinto da Klinsmann in angolo, ma alla fine è pareggio ed è il risultato più giusto per quanto visto in campo.