V. ENTELLA-VENEZIA 1-1
RETI: 13’ Haps, 16’ st Guiu Vilanova
La capolista Venezia frena, la Virtus Entella la blocca sull’1-1. Eppure, a partire forte era stata proprio la formazione di Stroppa che al 13’ passa con Haps, che supera Del Frate con un tiro angolato. Il Venezia raddoppia dieci minuti dopo con Adorante, ma dopo lunga consultazione il Var annulla per fuorigioco di Hainaut che aveva fornito l’assist al centravanti. Nella ripresa un Venezia troppo sicuro dei suoi mezzi si fa sorprendere al 16’ da Guiu Vilanova che riprende una palla persa sulla trequarti dagli ospiti fa partire un tiro a spiovere che non lascia scampo a Stankovic. E la capolista si complica ulteriormente la vita al 22’ quando Schingtienne viene beccato (dal Var) in fallo di reazione su Marconi e prende il rosso diretto. Nel finale i padroni di casa hanno anche l’occasione del sorpasso, ma Cuppone spreca.
MONZA-BARI 2-0
RETI: 5’ st Obiang, 34’ st Pessina
Dopo tre pareggi il Monza torna ai tre punti e, visto il pareggio del Frosinone, ritorna al secondo posto in classifica accanto ai ciociari superando al Brianteo il Bari per 2-0. La squadra pugliese ha tenuto per tutto il primo tempo per poi perdersi in alcune occasioni nella ripresa, e la sua classifica resta precaria. Si va al riposo senza reti ma con i primi venti minuti del Monza trascinato da un ritrovato Colpani, prezioso nel portare al tiro Petagna ma soprattutto Brindelli. Il Bari non è stato a guardare e con veloci contropiedi ha sfiorato in due occasioni la rete. Al 4’, sugli sviluppi di un angolo, conclude Ravanelli. Al 6’ sulla ripartenza di Azzi è Pessina con un diagonale a fallire il vantaggio. Al 19’ conclude Colpani, respinge la difesa, la palla torna sui piedi di Lucchesi, si salva la retroguardia ospite. Al 30’ Rao, il migliore degli ospiti, con un veloce contropiede sorprende la difesa brianzola, salva Pessina rischiando l’autorete, la palla finisce in angolo. Al 38’ il colpo di testa di Moncino, al 41’ Brindelli esalta la buona giornata di Pissardo. Avvio di ripresa con il Monza che spinge e al 50’ smarcato a centro area da Petagna è un gioco per Obiang mettere la palla alle spalle di Pissardo per il vantaggio. Al 73’ il Monza grazia gli ospiti con Caso e Azzi che soli davanti a Pizzardo non centrano la porta. Al 31’ scambio Azzi-Petagna, il palo salva il Bari. Tre minuti più tardi Caso va via sulla sinistra e imbuca per Pessina, che mette la palla nell’angolo basso per il definitivo 2-0.
AVELLINO-CATANZARO 1-1
RETI: 15’ st Iemmello, 50’ st Iannarilli
Finisce in parità tra Avellino e Catanzaro. Nel primo tempo le due squadre hanno provato a giocare senza farsi del male. Diverso l’atteggiamento nella ripresa. Dopo un gol fallito dagli irpini con Missori, passa in vantaggio il Catanzaro. Sugli sviluppi di un angolo battuto da Pontisso, indisturbato Iemmello devia il pallone in rete. Attraverso le sostituzioni i due tecnici provano a cambiare l’atteggiamento tattico delle loro formazioni, per motivi diametralmente opposti. Al 75’ la partita cambia con l’espulsione di Brighenti, che atterra in area Favilli. Sul dischetto va lo stesso attaccante che si fa neutralizzare da Pigliacelli. All’ultimo istante della gara - però - il portiere degli irpini, Iannarilli, portatosi nell’area avversaria, di testa riesce a beffare il collega Pigliacelli regalando all’Avellino un meritato pareggio.
SUDTIROL-MODENA 1-1
RETI: 21’ pt Santoro, 15’ st Pietrangeli
Südtirol e Modena conquistano un punto a testa, ma le recriminazioni sono tutte per i padroni di casa. La squadra di Castori fa la partita ed esce dal campo con un pareggio, ed un conteggio di due legni ed un rigore sbagliato. La partita s’accende subito, quando dopo un minuto il dai e vai tra Pecorino e Merkaj porta l’attaccante albanese in zona tiro, ma l’uscita di Chichizola è fallosa. L’arbitro, dopo consulto al Var, assegna il cacio di rigore. Dal dischetto Chichizola intercetta il tiro di Casiraghi, deviando la palla, con il portiere che respinge anche la ribattuta di Merkaj. Alla prima incursione (21’) il Modena passa con Santoro, che è bravo a recuperare palla nella trequarti locale, e far partire un diagonale a pelo d’erba che va ad infilarsi nell’angolo basso. Si va nella ripresa ed al 12’ c’è il gran tiro dal limite di Zedadka, traiettoria che s’infrange sulla traversa. Tre minuti dopo il Südtirol pareggia con il colpo di testa di Pietrangeli, su assist di Veseli. Al 34’ la ripartenza del Südtirol è sigillata dal tiro di Pecorino, che si schianta sulla base del palo. Termina 1-1.
JUVE STABIA-CESENA 2-0
RETI: 7’ st Varnier, 18’ st Carissoni
La Juve Stabia batte il Cesena e mette una seria ipoteca sulla settima posizione della zona play-off. Il 2-0 targato Varnier e Carissoni si concretizza nella ripresa dopo un primo tempo della Juve Stabia in sofferenza. Nella prima frazione è il Cesena ad avere in mano il pallino del gioco sfiorando il vantaggio con un gran destro di Piacentini che Confente devia in angolo. Nella ripresa mister Abate corregge gli errori della formazione iniziale con un triplo cambio e la Juve Stabia passa subito in vantaggio con Varnier sugli sviluppi di azione da calcio d’angolo. Il Cesena traballa e subisce il raddoppio su un contropiede concluso da Carissoni con un rasoterra vincente.
PESCARA-SAMPDORIA 1-2
RETI: 48’ pt Di Nardo (rig), 37’ st Conti, 48’ st Depaoli
La Samp batte in rimonta il Pescara e si avvicina alla salvezza. All’Adriatico, davanti a 17mila spettatori e sotto lo sguardo di Ciro Immobile, arrivato da Parigi per seguire la sua ex squadra, i blucerchiati vanno sotto nel finale di primo tempo ma ribaltano la gara negli ultimi 10’ centrando una vittoria preziosissima. La partita si apre con una conclusione di Insigne che di piatto fallisce di poco il bersaglio. Intorno al 20’ squillo della Samp con Brunori che viene chiuso da una tempestiva uscita di Saio. Liguri nervosi, nel giro di pochi minuti vengono ammoniti per gioco falloso Viti e Pierini, gli abruzzesi spingono e al 25’ vanno vicinissimi al vantaggio. Cross di Acampora per Di Nardo, colpo di testa dell’attaccante e traversa clamorosa. I ritmi si abbassano e fino al 45’ non accade più nulla, ma proprio quando sta per calare il sipario sul primo tempo Olzer entra in area e viene toccato da Abildgaard. L’arbitro Piccinini di Forlì non ravvisa alcuna irregolarità, poi il richiamo del Var gli fa cambiare idea. Insigne raccoglie il pallone, lo bacia e lo consegna a Di Nardo che trasforma il calcio di rigore realizzando il 14° gol stagionale. Si va al riposo con il Pescara in vantaggio e nella ripresa la Samp alza subito i ritmi. Ci provano prima Brunori, poi il neo entrato Cherubini senza inquadrare la porta. Al 74’ il Pescara ha la grande chance per raddoppiare: lancio illuminante di Brugman, sponda di testa di Di Nardo per l’inserimento di Meazzi che a tu per tu con Martinelli calcia a lato. Errore pagato a caro prezzo, dal momento che all’81 la Samp trova la rete del pari. Azione splendida di Begic che serve Cicconi, assist per Conti che trafigge Saio. Il Pescara prova a reagire e si sbilancia, in pieno recupero Letizia perde palla e fa partire il contropiede dei liguri finalizzato da Depaoli, che di petto firma il gol-vittoria. Tre punti pesanti per Samp, brutto stop per il Pescara che resta in zona retrocessione.
FROSINONE-PALERMO 1-1
RETI: 29’ st Calò, 44’ st Ranocchia
Pari e patta con le due squadre che escono tra gli applausi. Il Frosinone, passato in vantaggio a 16 minuti dalla fine, ha creduto ai tre punti, Ranocchia lo ha riportato con i piedi per terra. In avvio gli ospiti si presentano con un cross di Pierozzi per Ceccaroni che, di testa, sfiora il palo. Risponde il Frosinone (10’) con Raimondo che, davanti a Gomis, viene fermato da Bani. Il Frosinone aumenta l’intensità delle sue offensive. Gomis para un destro a girare di Calò (18’), risposta di Ranocchia (22’, miracolo di Palmisani). Alla mezz’ora Koutsoupias cerca Raimondo che non arriva alla deviazione per un soffio. Al 43’ incertezza tra Palmisani e Monterisi, Pohjanpalo li anticipa e colpisce il palo. Nella ripresa Ranocchia spara, Palmisani devia con difficoltà in angolo. I rosanero sfiorano il gol al 20’ con Le Douaron e un minuto dopo con Segre, su cross di Augello. Dopo una rovesciata alta di Pohjanpalo, arriva il vantaggio dei ciociari con una splendida punizione mancina di Calò. Il Frosinone sembra tenere ma, al 44’, Ranocchia, con una stoccata da fuori area, pareggia i conti (sesto gol in campionato per lui).