WELLINGTON PHOENIX 2
MELBOURNE VICTORY 1
WELLINGTON PHOENIX (4-3-3): Gray; Nagasawa, Tuiloma, Mitchell (77’ Bidois), Duran (28’ Walker); Anderson, Duke, McGarry (62’ Scott); Sheridan, Kelly-Heald, Piper.
Allenatore: Chris Greenacre.
MELBOURNE VICTORY (4-4-1-1): Duncan; Davidson, Inserra, Zereis (62’ Lockyer), Nduka (87’ Hamill); Santos Rodrigues (62’ Jelacic), Lino, Genreau, Valadon; Grimaldi (74’ Ghaossaini), May (74’ Stella).
Allenatore: Giovanni Savarese.
ARBITRO: Lachlan Keevers.
MARCATORI: 14’ Piper (W), 24’ Nduka (M), 77’ Bidois (W).
WELLINGTON - Il Wellington Phoenix comincia con il piede giusto la sua ventesima stagione in A-League. Davanti al pubblico di casa, la formazione neozelandese supera 2-1 il Melbourne Victory grazie a un gol nel finale di Riley Bidois, entrato dalla panchina e subito decisivo. Una vittoria speciale per il tecnico Chris Greenacre, alla guida della squadra per la sua prima stagione completa.
La sfida ha anche un valore simbolico: il Melbourne Victory è lo stesso avversario affrontato dal Phoenix nella sua prima partita in A-League, nella stagione 2007/08. A quasi vent’anni di distanza, il confronto regala un’altra serata da ricordare ai tifosi di Wellington.
I padroni di casa partono con determinazione e trovano il vantaggio dopo appena 14 minuti. Matthew Sheridan mette in mezzo un pallone invitante per Corban Piper, che si inserisce con i tempi giusti e batte Jack Duncan con un preciso colpo di testa.
La reazione degli ospiti arriva dieci minuti più tardi. Approfittando della momentanea inferiorità numerica del Wellington, con Rafael Duran fuori dal campo per ricevere cure mediche, Denis Genreau si inserisce in area e, dopo un rimpallo favorevole, il pallone arriva a Charles Nduka, che firma l’1-1.
L’infortunio costringe poi Duran a lasciare definitivamente il terreno di gioco. Al suo posto entra Nathan Walker, che sfiora immediatamente il nuovo vantaggio, ma al 28’ conclude centralmente e trova la risposta di Duncan.
Il Melbourne Victory mantiene a lungo il possesso del pallone, senza però riuscire a trasformare la superiorità territoriale in occasioni davvero pericolose. La squadra allenata da Giovanni Savarese fatica a trovare spazi contro la difesa compatta dei neozelandesi e spreca alcune opportunità con Nduka e Matthew Grimaldi.
Con il passare dei minuti la partita sembra destinata a chiudersi in parità, ma al 77’ arriva la svolta. Greenacre manda in campo Riley Bidois e l’attaccante impiega appena pochi secondi per lasciare il segno: Walker arriva sul fondo e serve un preciso pallone all’indietro, che il nuovo entrato trasforma nel gol del definitivo 2-1.
Una rete che fa esplodere l’Hnry Stadium e regala al Wellington tre punti preziosi all’esordio.
“Sono un po’ sopraffatto dalle emozioni, è stata una settimana complicata”, ammette Greenacre ai microfoni di Sky Sport. “Abbiamo avuto diversi problemi, tra malattie e indisponibilità, compresa l’assenza del capitano Alex Rufer. Sono felicissimo per i tre punti e orgoglioso di tutti i giocatori, dello staff e del lavoro fatto durante la settimana”.
Dall’altra parte, il Melbourne Victory paga la scarsa concretezza offensiva, nonostante un maggiore possesso palla. “Dobbiamo fare meglio e trovare soluzioni contro squadre che si difendono così basse”, riconosce il centrocampista Denis Genreau.
Anche Savarese sottolinea le occasioni sprecate: “Abbiamo avuto circa quattro opportunità per portare la partita dalla nostra parte. Non siamo riusciti a segnare e credo che questo abbia fatto la differenza”.
Per il Wellington è dunque una partenza perfetta, con una vittoria che dà entusiasmo e fiducia in vista del prossimo impegno casalingo contro il Central Coast Mariners. Il Melbourne Victory, invece, tornerà in campo sabato prossimo per il derby contro il Melbourne City, con l’obiettivo di riscattare immediatamente la sconfitta.