SHANGHAI (CINA) - Tutti a caccia delle Mercedes. La Formula 1 riparte da Shanghai, in Cina, dopo il weekend di Melbourne che ha incoronato George Russell davanti al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli.

La prima doppietta della scuderia di Brackley senza Lewis Hamilton dal GP d’Italia 1955 regala al team di Toto Wolff lo status di favoriti.

“Sapevamo che la Mercedes sarebbe stata forte, ma non immaginavamo che il distacco fosse così ampio”, ha detto nel media day lo stesso Hamilton che tuttavia non ritiene che per la Ferrari il “gap sia impossibile da colmare”.

Dello stesso avviso è Charles Leclerc: “Penso che la Mercedes sia parecchio avanti al momento, ma a poco a poco credo che potremo raggiungerla”.

Il monegasco ha spiegato anche di attendersi una curva di apprendimento molto ripida con la vettura, “ma sarà lo stesso per tutti. Dal canto mio rimango fiducioso sul potenziale della SF-26 e sul margine di miglioramento nelle prossime gare. Impareremo sempre di più e riusciremo ad estrarre ancora più prestazione”.

Questa la strada da seguire per abbattere passo dopo passo le certezze che George Russell e Kimi Antonelli si sono guadagnati a Melbourne.

“È stato un grande inizio, la cosa che mi dà più fiducia è che la macchina si sta comportando come ci aspettavamo, non ci sono brutte sorprese”, ha detto il britannico, mentre il giovane italiano ha definito il secondo posto a Melbourne “il modo migliore per iniziare la stagione”.

La concorrenza però è agguerrita. Lo stesso Hamilton si aspetta che “gli altri team alzeranno l’asticella: la McLaren recupererà terreno e anche la seconda Red Bull entrerà nel vivo della lotta”.

Max Verstappen spende infatti belle parole per il suo nuovo compagno di squadra Isack Hadjar, costretto a ritirarsi in gara a Melbourne per un problema al motore dopo un terzo posto in qualifica: “Ha disputato un primo fine settimana estremamente solido. Anche quando ho avuto i miei problemi in qualifica, vederlo lì davanti, nelle posizioni che contano, è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno come team. È stato un ottimo inizio, speriamo di continuare su questa strada”.

Presto invece per parlare di chi sarà dentro la lotta al titolo: “Lo scopriremo. È questo il bello: possiamo fare tutte le congetture del mondo, ma la verità è che non conosciamo ancora l’andamento delle curve di sviluppo degli altri team”, le parole di Verstappen.

Tanto da migliorare anche in casa McLaren. Lando Norris non ha iniziato la stagione come avrebbe voluto, quinto a Melbourne dietro le due Mercedes e le due Ferrari.

“È una questione di comprensione della power unit - la spiegazione del campione del mondo - Non abbiamo fatto un lavoro all’altezza di quello che avremmo dovuto, la nostra conoscenza non è al livello che vogliamo e il team ha lavorato molto duramente per migliorarla. Ma anche il telaio non è al livello che vogliamo. Non è certamente un disastro e non siamo certamente lontanissimi, penso che non siamo così indietro come sembrava a Melbourne. Però dobbiamo migliorarlo ancora, lo sappiamo, sappiamo dove siamo più forti, sappiamo dove siamo più deboli”.