INTER 1

ARSENAL 3

INTER (3-5-2): Sommer 5.5; Akanji 5.5, Acerbi 5, Bastoni 6; Luis Henrique 5 (37’ st Diouf sv), Barella 5.5 (18’ st Frattesi 5.5), Zielinski 6 (37’ st Bonny sv), Sucic 7, Dimarco 6.5; Lautaro 6 (18’ st Esposito 6.5), Thuram 5.5.

In panchina: Martinez, Calligaris, de Vrij, Mkhitaryan, Carlos Augusto, Bisseck, Darmian, Cocchi.

Allenatore: Chivu 6.

ARSENAL (4-3-3): Raya 6.5; Timber 6.5 (18’ st White 6), Saliba 6.5, Mosquera 5.5 (29’ st Gabriel 6), Lewis-Skelly 6.5; Eze 6 (18’ st Rice 6), Zubimendi 7, Merino 6.5; Saka 7.5, Gabriel Jesus 7 (29’ st Gyökeres 7), Trossard 6.5 (34’ st Gabriel Martinelli sv).

In panchina: Kepa, Setford, Ødegaard, Nørgaard, Madueke, Nwaneri, Havertz.

Allenatore: Arteta 7.

ARBITRO: Joao Pinheiro (Por) 5.5.

RETI: 10’ e 31’ pt Gabriel Jesus, 18’ pt Sucic, 39’ st Gyökeres.

NOTE: Serata serena, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Merino, Bastoni, Acerbi, Rice. Angoli 4-7. Recupero: 1’, 3’.

MILANO - All’Inter non riesce l’impresa, che l’avrebbe avvicinata agli ottavi di finale di Champions.

A San Siro, nella penultima giornata della prima fase, esulta solo l’Arsenal, che indirizza il match nella prima mezz’ora e lo chiude nel finale, vincendo 3-1 e conquistando il settimo successo in altrettanti incontri.

Si comincia con Chivu che sorprende scegliendo Acerbi, schierato al centro della difesa con Akanji nel ruolo di braccetto destro, e che scommette su Sucic. Panchina iniziale per Bisseck e Mkhitaryan, e anche l’Arsenal fa turnover: fuori inizialmente Gabriel, Ødegaard, Martinelli, Rice, Havertz e Gyökeres.

L’avvio è dominante per i Gunners, che schiacciano l’Inter col pressing fino alla prima costruzione di Yann Sommer e la mettono in crisi.

L’Arsenal la sblocca al 10’, con un episodio fortunato: tiro-cross deviato di Timber, Luis Henrique tiene in gioco Gabriel Jesus che sigla l’1-0.

L’Inter reagisce subito e, dopo soli otto minuti, la pareggia con Sucic, che trova un gran gol: tiro sotto l’incrocio dopo un batti e ribatti al limite dell’area.

I nerazzurri provano anche a trovare il vantaggio, ma sprecano con Thuram e si fanno nuovamente colpire dai Gunners, che siglano la 19a rete da calcio piazzato.

Merito di Trossard, che fa da sponda per Gabriel Jesus mentre i compagni disturbano i difensori e Sommer: doppietta del brasiliano e 2-1 al 31’.

Luis Henrique e Lautaro sprecano il possibile pari, mentre Raya salva su Dimarco.

Si va dunque al riposo col vantaggio dell’Arsenal e, nella ripresa, l’Inter reclama un rigore su Lautaro (episodio dubbio) e attacca a testa bassa.

L’ingresso in campo di Pio Esposito dà nuova linfa ai nerazzurri, che sfiorano il pari con l’ex Spezia e spingono con l’azzurro e Frattesi incursore, ma rischiano in contropiede.

Il primo tentativo dell’Arsenal (con Saka) sbatte su Sommer, il secondo è vincente con tutta l’Inter in attacco su un corner.

La ripartenza premia Viktor Gyökeres, che approfitta di un rimpallo tra Saka e il difensore per colpire dal limite dell’area. Sommer battuto ed è 3-1 all’84’, con l’Inter che a questo punto non ha più energie per reagire e si arrende al ko.

I nerazzurri perdono la terza gara consecutiva in Champions, seppur dopo aver lottato a testa alta per 70 minuti, e si fermano a quota 12 punti complicando il cammino verso gli ottavi.

L’Inter è momentaneamente fuori dalla top-8 (nona) e, pur battendo il Borussia Dortmund nell’ultimo turno, i playoff potrebbero diventare una realtà per Chivu.

L’Arsenal, invece, fa sette su sette e ipoteca il primo posto: Gunners a quota 21 punti e irraggiungibili per tutti.