BERGAMO - Il conto alla rovescia è cominciato, lo spareggio con l’Irlanda del Nord si sta avvicinando sempre di più, salgono l’attesa e la tensione. Lo stadio di Bergamo è esaurito da giorni, pronto a spingere l’Italia a superare il primo ostacolo verso il Mondiale dove manca da 12 anni. In caso di successo, ci sarà la finale con la vincente tra Galles e Bosnia. Un passo per volta però, il passato insegna che servono attenzione, compattezza, umiltà. Ma anche leggerezza e positività come predica Gennaro Gattuso e come ribadisce Riccardo Calafiori, che per prima cosa ha voluto rassicurare sulle sue condizioni dopo il fastidio di cui aveva accennato il giorno prima il ct, al quale restano comunque dei dubbi sugli altri componenti della difesa.
“Fisicamente sto bene” ha dichiarato il giocatore dell’Arsenal, che salvo imprevisti venerdì mattina (calcio d’inizio alle 6.45 AEST) sarà al suo posto pronto a dare il proprio contributo in una sfida così importante e delicata. “La pressione c’è, sappiamo quanto conta per noi qualificarci per il Mondiale, ma bisogna pensare positivo. La chiave è vivere il presente, non pensare troppo, godersi ogni momento, fare gruppo”. L’Irlanda del Nord è un’avversaria da non sottovalutare. “I pericoli non mancano però spero che sarà una partita in cui saremo noi a dominare e ad avere le chance maggiori. Preferisco concentrarmi sulla mia squadra, perché dipende più da noi che dagli altri”. Niente ansia né paura, solo voglia di esserci. “Avrei preferito andare direttamente al Mondiale, il sogno di bambino, però ora sono quasi contento, preferisco mille volte giocare una partita così che non avere questa occasione. Vero che può finire male - ha ammesso Calafiori - ma alla fine può anche essere una settimana bellissima. Non vedo l’ora di scendere in campo”.
Peraltro ha un ricordo positivo di Bergamo e del suo stadio: “Penso alla vittoria per 5-0 sull’Estonia ottenuta lì lo scorso ottobre, c’era una bella atmosfera, belle sensazioni. Credo che anche stavolta ci daranno una grande spinta, dobbiamo essere fiduciosi e ottimisti perché vogliamo tutti lo stesso obiettivo. Non bisogna guardare al passato e pensare negativo sennò ci complichiamo la vita, se invece pensiamo positivo alla fine le cose si ottengono”. Nell’attesa il difensore dell’Arsenal ringrazia Gattuso: “In un momento difficile in cui stavo giocando poco mi è stato molto vicino, nei mesi scorsi ho sentito più lui di mia madre - ha sorriso -. Ho apprezzato tanto il suo comportamento ed è stato bello andare a cena e parlare. E’ stata una serata fra amici. Chi ha pagato il conto? Lui”.
Se Calafiori appare disponibile, persiste come detto qualche dubbio in difesa: il maggiore riguarda Bastoni che continua il percorso di recupero con segnali incoraggianti (ha già lavorato sul campo e con il pallone) ma una decisione Gattuso la prenderà solo all’ultimo. Se l’interista non verrà rischiato dal 1’ toccherà a Gatti o Buongiorno mentre nel ruolo di centrale di destra si candida Mancini che sembra aver smaltito l’affaticamento muscolare. Quanto al resto della formazione, il centrocampo dovrebbe essere formato da Barella, Locatelli e Tonali (in recupero pure lui) con Dimarco a sinistra e uno tra Palestra (la novità di questo raduno e possibile sorpresa) e Politano sulla corsia destra. In attacco i favoriti appaiono Kean e Retegui pur insidiati da Esposito. “Quando uno ha un infortunio il primo pensiero è stare nel proprio club d’appartenenza e curarsi, e invece da quando sono arrivato vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano, e non sono frasi di circostanza”. Non sarà a disposizione per le prossime due partite Federico Chiesa, riapparso fra i convocati per la prima volta da Euro2024. “Quando sento da lui che ha dei problemi, che è titubante, io devo fare una scelta ed è quella che abbiamo fatto insieme”, taglia corto il ct.
Per lo spareggio di venerdì contro l’Irlanda del Nord, Gattuso ha convocato i portieri Donnarumma, Meret, Carnesecchi e Caprile; i difensori Bastoni, Mancini, Calafiori, Gatti, Buongiorno, Scalvini, Coppola, Dimarco, Spinazzola, Cambiaso e Palestra; i centrocampisti Barella, Cristante, Frattesi, Locatelli, Pisilli, Tonali e Ricci; gli attaccanti Cambiaghi (al posto dell’infortunato Chiesa), Pio Esposito, Kean, Politano, Raspadori, Retegui e Scamacca. Nelle prossime ore gli azzurri lasceranno Coverciano per raggiungere Bergamo dove svolgeranno la rifinitura per la partita, che sarà diretta dall’olandese Danny Makkelie.