Si chiude con un autentico trionfo azzurro il sabato della scherma italiana, capace di lasciare il segno su più fronti. Dopo la spettacolare tripletta delle spadiste in Cina, con Rizzi, Santuccio e Fiamingo protagoniste al mattino, in serata è stata l’Inalpi Arena di Torino a trasformarsi nel teatro del dominio italiano nel fioretto, con tre atleti sul podio complessivo tra uomini e donne e due vittorie che hanno acceso l’entusiasmo del pubblico di casa.

Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dal fioretto femminile, grazie alla splendida affermazione di Martina Batini. L’azzurra ha avviato il suo cammino superando la connazionale Matilde Calvanese (15-10), per poi imporsi con autorità anche sulla rumena Candescu e sulla spagnola Tucker, entrambe regolate con il punteggio di 15-10.

Nei turni successivi Batini ha confermato solidità e lucidità, eliminando l’ucraina Daria Myroniuk (15-4) e conquistando l’accesso alla finale dopo la netta vittoria in semifinale sulla giapponese Sera Azuma (15-8).

L’ultimo atto, tutto azzurro contro Arianna Errigo, è stato un concentrato di intensità ed emozioni, risolto con il successo della carabiniera toscana per 15-13. Da segnalare anche il quinto posto di Martina Sinigalia, fermata ai quarti dalla giapponese Ueno (10-8).

In campo maschile, riflettori puntati su uno straordinario Guillaume Bianchi, autore di un percorso impeccabile. Il fiorettista azzurro ha superato il polacco Wojtkowiak (15-7), il giapponese Kawamura (15-14) e il francese Anas Anane (15-14), prima di imporsi nei quarti sul russo Bordachev (15-12). Lo stesso punteggio è bastato anche in semifinale contro il ceco Choupenitch, preludio alla finale dominata contro lo statunitense Nick Itkin, battuto 15-11.

Completano il quadro positivo le prove di Tommaso Martini, settimo, e Filippo Macchi, decimo, in una giornata che conferma l’eccellente stato di forma del fioretto italiano.