EMPOLI - L’Italia Under 21 prosegue la caccia alla fase finale alla qualificazione diretta per gli Europei 2027 di categoria in Albania e Serbia. Gli azzurrini, inseriti nel Gruppo E, sono in secondi in classifica con 15 punti, a -3 dalla capolista Polonia a punteggio pieno. I ragazzi di Silvio Baldini saranno impegnati venerdì 27 (ore 4.15 AEST) allo stadio Carlo Castellani di Empoli con la Macedonia del Nord, mentre mercoledì 1 aprile saranno all’Arena di Boras (ore 3.30 AEST) per la partita contro la Svezia.
“Il gruppo per la maggior parte è sempre lo stesso, ho visto che c’era un’aria positiva. Ci sono dei ragazzi nuovi, ma penso che le cose andranno come sono sempre andate. Spero che per i Mondiali qualche altro ragazzo possa essere chiamato dal mister Rino Gattuso”, sottolinea, in conferenza stampa dal Centro di preparazione olimpica di Tirrenia, Baldini, che non potrà contare sugli infortunati Filippo Manè (Borussia Dortmund) e Ryad Idrissi (Cagliari) e su Marco Palestra (Cagliari) e Niccolò Pisilli (Roma), convocati in Nazionale maggiore da Gattuso per la sfida all’Irlanda del Nord valida per i playoff per accedere ai Mondiali 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti.
“Palestra e Pisilli in nazionale maggiore? Per noi è un successo perché vuol dire che siamo in crescita e che siamo sulla strada giusta. Per sostituire Palestra abbiamo richiamato Costantino Favasulli del Catanzaro perché Niccolò Fortini della Fiorentina ha un problema fisico. Per quanto riguarda Pisilli, Matteo Dagasso del Pescara ha giocato già altre volte e abbiamo anche Lorenzo Venturino della Roma, che io uso come centrocampista e può giocare sia a destra che a sinistra insieme a Cher Ndour della Fiorentina”, spiega Baldini, che riporta in under 21 Fabio Chiarodia (Borussia Moenchengladbach) e Antonio Raimondo (Frosinone) e convoca per la prima volta Giovanni Daffara (Avellino), Honest Ahanor (Atalanta), Mattia Mannini e Alessio Cacciamani (Juve Stabia).
“I giocatori convocati dalla B sono ragazzi in gran parte in prestito da squadre di A per fare esperienza. Seguiamo tutti i campionati professionistici. Le scuole calcio e i settori giovanili sono fondamentali perché senza di loro i ragazzi non potrebbero crescere così velocemente”, aggiunge il ct degli azzurrini. Parallelamente alle sfide dell’Italia con Macedonia e Svezia, la Polonia affronterà prima in casa l’Armenia e poi andrà a far visita al Montenegro. In caso di percorso netto di entrambe le formazioni, si arriverebbe all’ultima giornata, allo scontro diretto per il primo posto nel girone.