PECHINO (CINA) - Jannik Sinner vola in finale al “China Open”, il torneo Atp 500 in corso all’Olympic Green Tennis Center di Pechino, con montepremi totale pari a 4.016.050 dollari.

L’azzurro, prima testa di serie del seeding e numero 2 del mondo, si è imposto in semifinale sull’australiano Alex De Minaur, ottavo nel ranking Atp e terzo favorito del tabellone, con il punteggio di 6-3 4-6 6-2. Per l’azzurro una prova in linea di massima positiva ma un calo psico-fisico nel secondo parziale.

“È stato un match giocato a un livello molto alto: ci sono stati tanti scambi intensi, tante chance per entrambi e io nel secondo non ho sfruttato quelle in mio favore. È stata una partita molto equilibrata, nel terzo parziale ho ottenuto subito il break e questo mi ha aiutato. È stata una partita diversa rispetto alle precedenti con De Minaur: sono felice di averla vinto e di essere in finale”, le parole a caldo di Sinner.

“Adesso ho una notte per recuperare le energie. Domani starò bene: in finale ci sarà tanta adrenalina e quindi la volontà di giocare al meglio. È bello poter giocare per un altro trofeo”, ha aggiunto il tennista italiano, apparso “provato” a fine match.

Sarà Learner Tien a sfidare Sinner nell’atto conclusivo della kermesse di Pechino, in scena domani, alle 8 italiane. Lo statunitense, 19enne, numero 52 del ranking Atp, è alla prima finale della carriera nel circuito maggiore.

Dopo aver sconfitto Cobolli e Musetti, Tien ha avuto la meglio in semifinale su Daniil Medvedev, costretto a ritirarsi nel corso del terzo set.

Il russo, numero 8 del seeding e 18 del mondo, ha vinto il primo set per 7-5, si è arreso nel secondo con lo stesso parziale, poi al terzo si è ritirato sul 4-0 per Tien. Un match, dunque, simile a quello dei quarti di finale, dove lo statunitense ha “usufruito” del ritiro di Musetti.

Sempre a Pechino, intanto, è approdata ai quarti di finale del contemporaneo Wta 1000 Jasmine Paolini. L’azzurra, numero 8 del mondo e sesta forza del tabellone, ha sconfitto agli ottavi la ceca Marie Bouzkova, numero 62 del ranking internazionale, col punteggio di 6-2 7-5.

Nel secondo set, sul 5-4 in suo favore, la toscana ha sciupato due match ball; poi è ripartita al meglio dal 5 pari, senza subire contraccolpi psicologici.

Ai quarti di finale Paolini sfiderà la statunitense Amanda Anisimova, 4 del mondo e terza favorita del seeding, che ha battuto la ceca Karolina Muchova con lo score di 1-6 6-2 6-4.

Da Tokyo invece arrivano due notizie importanti in merito alla rivalità fra Sinner e Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, numero uno del mondo, ha vinto l’Atp 500 della capitale del Giappone, battendo lo statunitense Taylor Fritz con un duplice 6-4, ma a ruota ha reso noto che non parteciperà “per riposare e recuperare” al Masters 1000 di Shanghai, al via domani.

Una novità, quest’ultima, che cambia e non poco il discorso relativo alla vetta del ranking Atp, dove adesso potrebbe tornare Sinner.

Poi la “lotta” fra i due continuerà sino al termine della stagione, per il titolo di numero uno di fine 2025, nel Masters 1000 di Parigi-Bercy e alle Atp Finals, oltre che, verosimilmente, nelle Final 8 di Coppa Davis, a Bologna.

Domani, infine, quattro azzurri faranno il loro esordio a Shanghai. In campo Lorenzo Sonego, che se la vedrà con il qualificato tedesco Yannick Hanfmann, Matteo Berrettini, che affronterà il francese Adrian Mannarino, Mattia Bellucci, opposto all’australiano Adam Walton, e Luca Nardi, che troverà dall’altra parte della rete l’austriaco Sebastian Ofner.