John Marrapodi, nato a Bunbury nel 1959 da genitori originari di Reggio Calabria, non è nuovo all’Australia Day Honours List. Proprio l’anno scorso, infatti, ha ricevuto la Public Service Medal - PSM per i suoi oltre 40 anni di eccezionale servizio alla comunità. A 67 anni, Marrapodi è ancora un instancabile, ed entusiasta, responsabile della Gestione delle Emergenze e della Sicurezza nell’ambito delle Infrastructure Operations del dipartimento di Educazione del WA, un ruolo che lui stesso ha creato nel 1982 quando ancora non esisteva una strategia fine alla sicurezza negli edifici scolastici dello Stato.
“Mi sono semplicemente trovato nel posto giusto al momento giusto”, ha dichiarato con eccezionale modestia, esulando la fame di notorietà nutrita da altri membri della comunità a cui è stato precedentemente assegnato un simile riconoscimento.
“Negli anni abbiamo ampliato includendo la gestione delle emergenze, come gli incendi boschivi, il monitoraggio di forti tempeste o inondazioni. È sempre stata tutta una questione di priorità per me: dobbiamo far sì che le nostre scuole siano sicure e protette. E quando parlo di scuole, intendo gli alunni e lo staff”.
Marrapodi ha ammesso che questo riconoscimento, di cui si è sentito immensamente orgoglioso, è stato possibile grazie al grande supporto che la moglie e le figlie non hanno mai smesso di offrirgli. “Senza di loro non potrei fare molte delle cose che faccio, perché a volte ci sono delle emergenze inaspettate, e può succedere anche di lasciare casa nel cuore della notte. Il tempo che la mia famiglia ha sacrificato, in cui non mi hanno avuto vicino, rappresenta il vero significato di questa medaglia”.
La scorsa settimana Marrapodi è stato nuovamente premiato, questa volta con una Medal of Order of Australia - OAM, per il suo lungo servizio al football australiano come arbitro, incluso il ruolo di allenatore con la WAFL.
Il percorso nell’ambito sportivo di Marrapodi ha inizio alla fine degli anni ’70, nell’East Perth Junior Football Council, dove ha poi assunto il ruolo di allenatore degli arbitri di porta e di campo. Successivamente è passato alla West Australian Football League, dove ha arbitrato fino al 2004 in ben 204 partite, con cinque anni trascorsi come arbitro di porta nell’AFL.

John Marrapodi in veste di arbitro
“Sono stato fortunato ad aver arbitrato con persone assolutamente fantastiche. Ho incontrato molti amministratori di grande serietà professionale, ed ho avuto l’onore di allenare alcuni giovani davvero in gamba”, ha ammesso. Ci ha però tenuto a precisare come, in tutti gli anni di servizio, non abbia mai messo il suo incarico nel dipartimento di Educazione in secondo piano, continuando a dare il 100% in entrambi i ruoli ricoperti. “Ad oggi posso dire onestamente, con la mano sul cuore, che non ho mai deluso il mio datore di lavoro e i miei colleghi”.
A seguito del suo ritiro nel 2004, gli viene offerto il ruolo di allenatore degli arbitri di porta AFL per la squadra del Western Australia, ruolo che ha ricoperto fino al 2021, mentre era impegnato ad allenare anche nel campionato locale.
“Mi sento privilegiato ad aver avuto l’opportunità di arbitrare a quel livello. Era un mio sogno, e l’ho realizzato. E poter allenare arbitri assolutamente fantastici, vedere l’espressione sui loro volti per ciò che hanno raggiunto, è qualcosa che tengo caro, perché, anche se sono loro quelli che devono andare a fare il lavoro, è un privilegio essere stato parte del loro successo”.
La profonda emozione che Marrapodi ha provato dinanzi al Governatore, “avevo la mente completamente svuotata e riuscivo a malapena a realizzare le sue parole, anche se sembrava che sapesse più cose su di me di quante ne sapessi io stesso”, cela però un velo di tristezza.
“Avrei tanto voluto che entrambi i miei genitori fossero stati presenti. Avere mia moglie e le mie figlie al mio fianco è stato meraviglioso, ma la presenza di mia madre e di mio padre lì, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Hanno compiuto tanti sacrifici per me e i miei fratelli, e queste onorificenze sono anche le loro”.