UDINESE 0

JUVENTUS 1

UDINESE (4-3-1-2): Okoye 6; Ehizibue 6, Kabasele 6, Kristensen 6, Kamara 5.5 (22’ st Arizala 6); Zarraga 5 (31’ st Mlacic sv), Karlstrom 6 (31’ st Piotrowski sv), Atta 6 (39’ st Gueye sv); Ekkelenkamp 5 (22’ st Miller 6); Zaniolo 5.5, Davis 6. All. Runjaic 6

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin 6; Kalulu 6, Bremer 6.5, Kelly 6.5, Cambiaso 6.5 (45’ st David sv); Locatelli 6, Thuram 6 (4’ st Koopmeiners 6); Conceicao 6.5 (34’ st Miretti sv), McKennie 6.5, Boga 7 (34’ st Gatti sv); Yildiz 7.5 (45’ st Kostic sv). All. Spalletti 7

ARBITRO: Mariani di Aprilia 6

RETE: 38’ pt Boga

NOTE: ammoniti Zaniolo, Mlacic, Kelly, Kabasele; angoli 6-2 per la Juventus; recupero 1’ e 5’

UDINE - Ancora una vittoria. Ancora porta inviolata. Dopo il 4-0 al Pisa allo Stadium, la Juventus batte 1-0 l’Udinese al Friuli. Paga la scelta di Spalletti di schierare dal 1’ Boga, autore del gol vittoria. L’esperimento contro il Pisa era riuscito a inizio ripresa: fuori David con l’ex Sassuolo a sinistra e Yildiz falso 9. Stavolta il tridente leggero è la mossa dall’inizio e al 38’ la Juventus sblocca il risultato. Un lancio lungo sul settore sinistro mette in moto Yildiz che sfugge a Zarraga, entra in area e serve al centro Boga, autore del tap in vincente sotto porta. La reazione dell’Udinese è puntuale. Al 40’ Atta sfrutta un rimbalzo di Kelly e sfiora il palo alla destra di Perin con una conclusione a botta sicura. Ancora più clamorosa è l’occasione dei friulani al 51’. Di fatto sembra un remake del gol juventino: Davis sfonda sulla sinistra e crossa al centro, Ekkelenkamp deve appoggiare in rete come fatto da Boga ma apre troppo il piattone, forse anche per via di una leggera spinta di Cambiaso non sanzionata dall’arbitro Mariani.

Al 70’ la Juve, costretta a sostituire a inizio ripresa l’infortunato Thuram con Koopmeiners, trova il 2-0: Conceiçao s’incunea in area e calcia bucando Okoye. La panchina bianconera esplode, ma il Var annulla la rete per un fuorigioco dello stesso Koopmeiners che interferisce con il portiere friulano.

È Okoye a tenere a galla l’Udinese. All’86’ un imprendibile Yildiz duetta con Cambiaso e serve a Miretti la palla del 2-0 ma il suo piattone è debole e letto dall’estremo difensore avversario. L’Udinese fatica ad accendersi. Ci prova Zaniolo che con una progressione semina il panico, ma Kelly commette fallo alle porte dell’area. Dalla punizione non nasce niente, se non le proteste per un corner non concesso.

“I ragazzi sono stati vogliosissimi e cattivissimi. Dovevamo proteggere il nostro lavoro. Questa squadra ha sempre giocato bene a calcio. Quando ci è piovuto tutto addosso, abbiamo dimostrato di saper reagire, mostrando una mentalità e una testa forte”, ha detto il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti. “Questa partita andava chiusa con il gol di Conceiçao che per me è buono - ha detto il mister bianconero in riferimento al 2-0 annullato dal Var nella ripresa -. L’unico elemento che c’è per annullarlo è la vicinanza col portiere, Koopmeiners è un pò vicino ma non impatta sulla visuale perché il portiere vede sempre la palla. Peraltro il portiere non ha detto niente. E così si è rimessa in discussione una partita che, per come è stata giocata, non doveva esserlo”.

Funziona l’attacco leggero visto nel secondo tempo contro il Pisa e riproposto dal 1’: “Se gioca uno come Boga e Yildiz non puoi permettere agli avversari di compattarsi dentro l’area di rigore. Dovevamo attaccarli dietro le spalle. Quando hai giocatori fisici con forza in area di rigore, puoi cercare di fare dei cross. In base alla tipologia bisogna usare qualcosa di diverso”, ha concluso Spalletti.

“Avere obiettivi ambiziosi è importante ma per essere nella parte sinistra c’è bisogno di tante cose. La Serie A è difficile, bisogna continuare a lavorare duramente e fare uno sforzo maggiore per ottenere questi risultati”. Belle parole per il portiere Okoye: “Sta migliorando, sono molto felice perché è molto concentrato sul lavoro. In alcuni momenti della stagione non è stato al livello che ci aspettavamo e che lui stesso si aspettava, ma ora sta vivendo un bel momento”.

Sull’analisi della gara: “Non è stato facile giocare. Se fossimo stati più fortunati nelle poche occasioni che abbiamo costruito, la partita avrebbe potuto essere diversa. Ma davanti avevamo una delle migliori squadre del campionato con grandi giocatori come Yildiz e Conceiçao”, ha concluso Runjaic.