INTER-JUVENTUS 3-2
INTER: Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (46’ Carlos Augusto); Luis Henrique (66’ Diouf), Barella (54’ Calhanoglu), Zielinski, Sucic (66’ Esposito), Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram (86’ Bonny). A disposizione: Di Gennaro, Martinez, De Vrij, Acerbi, Frattesi, Mkhitaryan, Darmian, Cocchi. Allenatore: Chivu.
JUVENTUS: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (78’ Openda); Locatelli, Miretti (61’ Koopmeiners); Conceicao (46’ Holm), McKennie, Yildiz (75’ Boga); David (61’ Cabal). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Zhegrova, Adzic, Kostic. Allenatore: Spalletti.
ARBITRO: La Penna.
RETI:17’ aut. Cambiaso (I), 26’ Cambiaso (J), 76’ Esposito (I), 83’ Locatelli (J), 90’ Zielinski (I).
NOTE: ammoniti: Bastoni (I), Kalulu (J), Barella (I), Calhanoglu (I), Chivu (I), Zielinski (I); espulso Kalulu (J).
MILANO - L'Inter non si ferma. I nerazzurri vincono anche contro la Juventus. La vittoria arriva al 90’ con un diagonale potente di Zielinski. Gli ospiti però hanno dimostrato di essere in splendida forma: hanno giocato alla pari, pur condizionati dall'espulsione verso la fine del primo tempo. E va detto che il rosso è conseguenze di un doppio giallo ingiusto per Kalulu. La squadra di Chivu inanella l'ennesima vittoria e costringe le inseguitrici a ritmi folli.
Parte bene la Juventus. È la squadra di Spalletti a impostare e giocare. L’Inter sceglie una fase di studio e prova a reagire, ma è meno efficace della Juve. E infatti il primo segno sul taccuino va messo a un’azione della Juventus. È il 13’ quando Locatelli trova in avanti David. Ma arriva di gran carriera Dimarco che ruba il pallone e salva il risultato. Nel momento migliore della Juventus, arriva il colpo dell’Inter. Ma con grande responsabilità del portiere Di Gregorio. Al 17’ Luis Henrique prova il cross basso, interviene Cambiaso che devia la palla verso la propria porta. Di Gregorio viene preso di sorpresa ma incomprensibilmente rimane a terra e prova a fermare la palla con la gamba sbagliata. L’Inter è in vantaggio 1-0.
La Juventus non si fa abbattere. Da destra Kalulu crossa per il centro, dove arriva McKennie che colpisce di testa, ma è centrale: Sommer non ha problemi. La pressione bianconera viene premiata al 26’. Ed è ancora Cambiaso che cambia la partita. E anche in questo caso però la difesa che subisce il gol ha molte responsabilità. McKennie dalla destra fa un cross teso e basso, la palla attraversa l’area e sta arrivando sui piedi di Luis Henrique, che però appare distratto: da dietro sbuca Cambiaso che gira il pallone in rete. È 1-1. Tempo 3’, la Juve ci prova ancora con Yildiz: Sommer si distende e devia. Al 34’ l’Inter prova il raddoppio: Zielinski supera con un cucchiaio Di Gregorio, ma è Bremer sulla linea a salvare la porta. Al 41’ l’Inter ci riprova. E questa volta ci si mette la sfortuna. Dal calcio d’angolo, colpisce di testa Thuram, Di Gregorio para, Bastoni rigira verso la porta, Locatelli la spizza, a quel punto la palla finisce sul palo, poi inizia a ballare sulla linea fino all’altro palo e alla fine esce.
Un minuto dopo l’episodio che rischia di condizionare il match. L’arbitro vede un contatto tra Kalulu e Bastoni e decide di ammonire di nuovo il difensore della Juventus: doppio giallo, quindi rosso. La Juventus finisce in 10. Ma le immagini sembrano dare torto all’arbitro La Penna. Il var non può intervnire perché il regolamento lo permette solo su rosso diretto e non su doppio giallo. Bianconeri infuriati. Negli spogliatoi si va sull'1-1.
Nel secondo tempo parte bene l’Inter. Anche se la prima opportunità è sui piedi della Juventus. Al 50’ Cambiaso tira centrale, Sommer respinge. La palla finisce sui piedi di McKennie che però incomprensibilmente decide di non calciare e provare a servire David. La difesa dell’Inter, respinge ma male. Ne approfitta Miretti che tira ma Sommer chiude la porta. Al 66’ è il momento dell’Inter: dal limite dell’area arriva una bordata di Calhanoglu, Di Gregorio si tuffa e devia. È di nuovo il momento della Juventus. Da un passo fuori l’area, Thuram cerca l’incrocio dei pali, ma la soluzione è di poco alta.
I continui capovolgimenti di fronte rendono possibile un gol da entrambe le parti. E chi ci riesce è l’Inter. Al 76’. Dimarco crossa dalla sinistra, a centro area c’è Esposito, entrato da poco, che salta e colpisce di testa con decisa e potente torsione: la palla va sul secondo palo scavalcando Di Gregorio in tuffo. Padroni di casa avanti 2-1. Sotto di un gol e in 10 uomini la Juventus non accenna a mollare. All’83’ i bianconeri costruiscono con precisione, fino a dare palla a McKennie che vede l’inserimento di Locatelli e lo serve, il capitano di prima prova il diagonale e viene premiato. La squadra di Spalletti pareggia: 2-2. A questo punto la Juventus prova a tenere il risultato: un pari prezioso, in casa dell’Inter e in 10.
I nerazzurri invece non ci stanno, e vogliono i 3 punti. È l’89’ quando Bisseck svetta e schiaccia di testa: grandissima parata di Di Gregorio. Al 90’ la sblocca Zielinski. Riceve palla in zona centrale appena fuori l’area: controlla con stop a seguire, carica il tiro e infila Di Gregorio sul secondo palo. La Juve prova il tutto per tutto: nei minuti di recupero Koopmeiners ci prova di testa ma Sommer blocca. Rapido capovolgimento di fronte ed è ancora Koopmeiners protagonista perché salva la porta bianconera dopo un tiro di Bonny e Di Gregorio battuto. Sono 4’ i minuti di recupero. Ma non bastano alla Juve per pareggiare.