TORINO - Agenda fitta per l’ad della Juventus, Damien Comolli, che nelle prossime settimane sarà chiamato a una serie di incontri decisivi per impostare il nuovo progetto bianconero in vista della stagione 2026/2027. In attesa che si concluda l’annata in corso, con il tentativo finale di centrare il quarto posto e quindi la qualificazione alla prossima Champions League, in casa Juventus la priorità resta quella dei rinnovi, dopo quelli già definiti di Kenan Yildiz e Weston McKennie.

Sul tavolo ci sono ora tre dossier principali: il tecnico Luciano Spalletti, Dusan Vlahovic e il capitano Manuel Locatelli. L’intesa con l’allenatore di Certaldo è ormai vicina alla definizione, con un prolungamento biennale e un ingaggio intorno ai 6 milioni di euro a stagione.

Più articolata, invece, la situazione legata a Vlahovic. L’attaccante serbo sarebbe disposto a ridurre il proprio stipendio, ma restano ancora da chiarire alcuni aspetti contrattuali. Gli agenti del giocatore sono al lavoro insieme al club per trovare un accordo definitivo sui dettagli dell’operazione.

C’è poi la posizione di Manuel Locatelli, che aspetta il rinnovo fino al 2030. Le ottime prestazioni offerte sotto la guida di Spalletti hanno convinto la Juventus a rafforzare ulteriormente il proprio legame con il centrocampista, diventato uno dei punti di riferimento della squadra.

L’obiettivo della dirigenza è chiudere quanto prima queste tre operazioni, così da affrontare con maggiore chiarezza e stabilità la successiva campagna trasferimenti. Intanto, la squadra ha osservato oggi il primo dei due giorni di riposo concessi da Spalletti: il rientro alla Continassa è fissato per venerdì, quando torneranno anche i nazionali e potrà iniziare la preparazione della sfida casalinga contro il Genoa, in programma lunedì 6 aprile alle 18.