MONACO 0

JUVENTUS 0

MONACO (4-2-3-1): Kohn 6; Vanderson 7, Teze 6, Kehrer 6.5, Caio Henrique 6; Zakaria 6, Camara 6; Akliouche 5.5, Coulibaly 6 (33’ st Bamba 6), Golovin 5.5 (44’ st Ouattara sv); Balogun 6.5.

In panchina: Stawiecki, Lienard, Biereth, Idumbo, Ilenikhena, Michal, Fati, Toure, Nidombe.

Allenatore: Pocognoli 6.

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin 6; Kalulu 6, Bremer 6, Kelly 6, Cabal 6 (30’ st Cambiaso sv); Koopmeiners 5.5 (28’ st Zhegrova sv), Thuram 6 (38’ st David sv); Conceicao 6 (1’ st Yildiz 5.5), Miretti 5.5 (1’ st Adzic 5), McKennie 7; Openda 6.

In panchina: Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Locatelli, Kostic, Joao Mario.

Allenatore: Spalletti 6.

ARBITRO: Sánchez (Esp) 6.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Kehrer, Camara, Yildiz, Adzic. Angoli: 6-0 per il Monaco. Recupero: 1’; 4’.

MONACO - La Juventus pareggia 0-0 contro il Monaco allo Stade Louis II e chiude al tredicesimo posto la fase campionato di Champions League, blindando così lo status di testa di serie in vista del playoff (17/18 e 24/25 febbraio) che vedrà i bianconeri sfidare una tra Bruges e Galatasaray.

Un risultato che in fin dei conti non scontenta nessuno, neanche i padroni di casa che evitano l’eliminazione e acciuffano un posto allo spareggio, seppur non da testa di serie.

La qualificazione tra le prime otto era aritmeticamente possibile per la Juve, ma appariva complicata già alla vigilia. E le scelte di formazione di Spalletti sembrano confermare quanto fosse ridotta la fiducia nel pass diretto per gli ottavi.

Yildiz resta in panchina ed entra solo al 45’. L’assenza del turco si avverte in un primo tempo che per poco non inizia nel peggiore dei modi.

Il Monaco ha infatti subito una grande chance: Perin sbaglia la misura di un passaggio e regala palla ad Akliouche, che, però, lo grazia colpendo male il pallone a porta sguarnita.

Il fantasista francese prova a farsi perdonare al 31’, aprendo la via della porta a Vanderson, il cui tiro è però respinto da Perin, che si ripete poco dopo sempre su una conclusione del brasiliano.

L’estremo difensore bianconero tiene a galla i bianconeri nel primo tempo, venendo battuto solo da Balogun, il cui gol al 14’ viene annullato per una spinta plateale su Kalulu.

La Juventus si affaccia dalle parti di Kohn con Openda, che al 40’ entra in area e prova senza fortuna un diagonale col mancino.

All’intervallo Spalletti cambia la trequarti: fuori Conceicao e Miretti, dentro Adzic e Yildiz. La Juventus però fatica a produrre occasioni pulite, mettendosi più volte nei guai nella prima impostazione.

Come al 73’ quando Balogun ruba palla ad Adzic e tenta un tiro a giro che termina tra le braccia di Perin. I ritmi sono bassi nel finale e il risultato non cambia.

Venerdì alle 12:00 ci sarà il sorteggio che definirà la fase ad eliminazione diretta: la Juve da testa di serie aspetta di conoscere la sua avversaria.

INTER, JUVENTUS E ATALANTA AI PLAYOFF, NAPOLI ELIMINATO - Inter, Juventus e Napoli affronteranno il playoff di Champions League da testa di serie, mentre il Napoli saluta la competizione dopo la sconfitta contro il Chelsea al ‘Maradona’. La squadra di Chivu batte 2-0 il Borussia Dortmund, chiude al decimo posto e affronterà una tra Bodo e Benfica, in base al sorteggio di venerdì. La Juventus non va oltre lo 0-0 col Monaco e si piazza in tredicesima posizione: per Spalletti l’urna riserverà una tra Galatasaray e Bruges. Rientra tra le prime sedici anche l’Atalanta, nonostante il passo falso con l’Union Saint Gilloise. La formazione di Palladino affronterà al prossimo turno una tra Borussia Dortmund e Olympiacos. Non mancano eliminazioni di lusso. La prima delle escluse è il Marsiglia di De Zerbi, che si piazza alle spalle del Benfica di Josè Mourinho, vittorioso a Madrid per 4-2 con gol allo scadere del portiere Trubin e qualificato per i playoff. Dove potrebbe ritrovare proprio il Real.