TORINO - Per il secondo anno di fila da quando è andato in scena il nuovo format della Champions League, la Juventus chiude la sua esperienza ai playoff. Nella passata stagione era stata eliminata dal Psv Eindhoven e quest’anno ha dovuto cedere il passo al Galatasaray.

Nonostante una rimonta che nei 90 minuti della sfida all’Allianz Stadium, aveva permesso alla squadra di Luciano Spalletti di recuperare un gap di 3 reti, i bianconeri hanno ceduto ai supplementari. Un ko che, seppur arrivato al termine di una encomiabile serata, ha fatto male e lasciato ancora una volta l’amaro in bocca ad una squadra che ormai da troppe stagioni sta godendo di ben poche gioie.

Il giorno dopo si fanno i conti, non solo quelli economici che nelle casse juventine porteranno poco più di 64 milioni di euro di premi maturati con la Champions, ma anche in merito a quello che sarà il futuro della Vecchia Signora che così com’è stata costruita nelle ultime due estati ha preso troppe sbandate. Gli “alti comandi” hanno individuato in Luciano Spalletti l’uomo da cui ripartire nella prossima stagione indipendentemente da come andrà a finire quella attuale.

L’allenatore toscano ha riportato ordine e motivazione al JTC Continassa, punto saldo da cui ripartire. Giorgio Chiellini, oggi Director of Football Strategy del club, era stato chiaro nel dopo Juventus-Galatasaray parlando ai microfoni di Sky Sport: “Non c’è mai stato un dubbio sul futuro della Juve e di Luciano. Io credo che abbiate visto il nostro calendario delle ultime settimane: non abbiamo mai avuto il tempo di passare da casa ogni tanto e respirare. Ora avremo, purtroppo, una partita alla settimana e sicuramente più tempo per metterci a sedere e condividere i piani futuri e poi formalizzare ogni cosa a tempo debito. Abbiamo già dato un’occhiata ai vari rinnovi e Luciano è sempre stata una priorità e mai un dubbio”.

Come una priorità è dare a breve l’annuncio del rinnovo di Weston McKennie, in poco tempo diventato uno dei fedelissimi del tecnico di Certaldo che fin dal suo approdo alla Continassa aveva fatto grande affidamento anche su Dusan Vlahovic. Proprio Spalletti spinge per una sua riconferma, con le parti che presto si siederanno al tavolo delle trattative.

Intanto, un rinnovo è arrivato oggi: il terzo portiere Carlo Pinsoglio proseguirà con la Juventus fino al 30 giugno 2027. E’ un punto saldo dello spogliatoio, giocatore su cui il club fa molto affidamento per trasmettere quella mentalità Juve che ben conosce e che aveva maturato fin dai tempi del settore giovanile prima di lasciare i bianconeri per sette stagioni e far ritorno alla Juventus nel 2017.