MARCONI STALLIONS 2

APIA LEICHHARDT 1

MARCONI STALLIONS: Wade, Pecora, Milnaric, Daniel; Kuol (61’ Windust), Maya (61’Bugarija), Tsekenis (88’ Julien Monge), Jesic (61’ Anderson), Busek, Armson, Blair. Allenatore: Peter Tsekenis.

APIA LEICHHARDT:  Kalac, Kambayashi, Symons, Fabian Monge (77’ Court), Kouta, Caspers (77’ Jordan), Fong, Shaw, Ortiz (77’ Gonzalez), Denmead (61’. Segreto), Farinella (61’ Konestabo). Allenatore: Franco Parisi.

ARBITRO: Jake Rose.

MARCATORI: 27’ e 49’ Kuol, 90+4’ Gonzalez.

AMMONITI: Milnaric , Caspers e Fabian Monge. Spettatori: 1500 circa.

SYDNEY - I Marconi Stallions hanno inaugurato la stagione nella National Premier Leagues Men’s NSW con una vittoria tanto prestigiosa quanto meritata, superando per 2-1 i rivali storici dell’APIA Leichhardt nel tradizionale “derby d’Italia”, disputato al Marconi Stadium, impreziosito da un terreno di gioco in condizioni impeccabili.

La formazione di casa ha controllato a lungo l’incontro, venendo raramente messa in difficoltà e rendendo vano il gol ospite, arrivato solo nei minuti di recupero.

A spianare la strada al successo degli Stallions è stata una splendida rete di Teng Kuol nel primo tempo, seguita dal raddoppio all’inizio della ripresa, maturato al termine di una concitata mischia in area.

L’avvio di gara è stato prudente da entrambe le parti, con la prima vera occasione che si è presentata al 17’ sui piedi di Armson, ex di turno, il cui diagonale dall’interno dell’area è terminato di poco a lato.

L’APIA ha risposto cinque minuti più tardi con un calcio d’angolo battuto da Kambayashi per Symons, ma il colpo di testa è stato neutralizzato senza problemi da Kuol.

Poco dopo, Kuol si è reso protagonista anche in fase offensiva: su un cross dalla sinistra, il possente difensore ha colpito al volo con decisione, infilando il pallone nell’angolo basso e lasciando senza scampo Kalac.

All’intervallo, il vantaggio degli Stallions è apparso stretto ma pienamente meritato.

La ripresa si è aperta nel segno del Marconi. Al 49’, la combinazione Jesic–Tsekenis ha costretto Kalac a una parata decisiva in angolo. Proprio sugli sviluppi del corner, è arrivato il 2-0: il pugno del portiere granata ha respinto il pallone sui piedi di Kuol, il cui intervento ha generato una mischia in area culminata con il tocco vincente, accreditato ancora al difensore degli Stallions, autore così di una doppietta.

Superata l’ora di gioco, entrambe le squadre hanno attinto dalla panchina per dare nuova energia al match.

L’APIA ha guadagnato maggiore territorialità, spingendo soprattutto nel finale con gli ingressi di Segreto e Court, ma il Marconi si è difeso con ordine e lucidità.

Il gol degli ospiti è arrivato soltanto nei minuti di recupero, quando Gonzalez ha accorciato le distanze con una rete che ha avuto il sapore della semplice consolazione, senza mettere realmente in discussione il risultato.

Tra i 18 giocatori nati e cresciuti in Giappone che quest’anno calzeranno gli scarpini in tutto il campionato, mettendo in evidenza la crescente influenza dei calciatori provenienti dal Paese del sol levante, due militano nell’Apia: Kambayashi e Konestabo e da questa stagione anche il Marconi ripresenta un giapponese: Pearson Kasawaya.

Da segnalare l’ottima prova del nuovo estremo difensore del Club Marconi, Joel Wade, il fantastico debutto del forte difensore Kuol prelevato dal Sydney Olympic, e la grintosa prestazione di uno dei due giocatori italiani inclusi nella rosa: Luca Pecora.

L’altro, Christiano Imola, ha giocato nella Under 20 e speriamo di vederlo presto in prima squadra).

Luca Pecora, nipote del presidente del club Morris Licata e di Renato Licata che qualcuno ricorderà ha giocato nel Marconi e nella nazionale giovanile, quindi buon sangue non mente.

Luca ha messo in mostra una bruciante velocità e con determinazione  ha coperto con disinvoltura il suo ruolo di terzino destro. 

Soddisfatto al termine della gara l’allenatore del Marconi, Peter Tsekenis. “Sapevamo che entrambe le squadre arrivavano da una breve pausa stagionale e che la gestione delle condizioni sarebbe stata fondamentale,” ha dichiarato.

“Con una rosa abbastanza nuova, compresi i nuovi innesti, sono al cento per cento contento.  Nonostante alcuni infortuni, è stato un ottimo inizio di stagione.” Tsekenis ha poi minimizzato le difficoltà legate alle prossime trasferte, dovute all’utilizzo del Marconi Stadium come sede di allenamento per la Coppa Asiatica Femminile.

“Per noi è normale amministrazione. Speriamo che la nostra forma in trasferta continui nelle prossime sette settimane.”

Dal canto suo, l’allenatore dell’APIA, Franco Parisi, ha voluto sottolineare gli aspetti positivi del finale di gara.

“Sono stato contento degli ultimi 30 minuti, in cui abbiamo giocato il calcio che voglio io e abbiamo segnato,” ha spiegato.

“La stagione è lunga e contro una squadra organizzata come il Marconi le occasioni sono state poche. Se continuiamo a costruire su quanto fatto nel finale, non ci sono motivi di preoccupazione.”