ZURIGO (SVIZZERA) - Un’opera d’arte che riunisce le identità di Stati Uniti, Messico e Canada.

A 100 giorni dall’inizio del mondiale, la Fifa ha rivelato, tramite un comunicato ufficiale redatto in cinque lingue diverse, il diciassettesimo e ultimo poster del campionato mondiale di quest’estate (i primi 16 riguardano le 16 città che ospiteranno le gare della kermesse iridata).

Per la prima volta nella storia, l’opera è il risultato dell’unione di tre artisti: Carson Ting (Canada), Minerva GM (Messico) e Hank Willis Thomas (Stati Uniti), che hanno unito il loro talento e i loro stili per creare un poster simbolo dell’unione tra le nazioni e dell’inclusività del torneo, celebrando tutte le culture che prenderanno parte alla competizione, sia in campo che fuori.

“Il design presenta una composizione simile a un collage con un calciatore come figura centrale, e simboleggia la capacità del calcio di unire il mondo” recita il comunicato.

“Riflette l’energia, la diversità e la passione condivisa per il calcio che caratterizzeranno l’edizione più inclusiva nella storia della competizione” ha detto il presidente della Fifa Gianni Infantino, che ha concluso: “Dall’inizio del torneo fino al fischio finale, miliardi di tifosi negli stadi e in ogni continente vivranno momenti che trascendono il calcio e celebreranno l’incontro delle culture su un palcoscenico globale”.

A 100 giorni dall’inizio, sono 42 le nazionali qualificate, con quattro debuttanti (Capo Verde, Curaçao, Giordania e l’Uzbekistan di Cannavaro) e sei posti rimanenti, che saranno assegnati alle vincitrici dei play-off internazionali ed europei (Italia in corsa e il 26 impegnata nella semifinale di Bergamo contro l’Irlanda del Nord).

Il fischio d’inizio di questo mondiale storico, che porterà in scena 104 partite, è programmato per l’11 giugno allo Stadio di Città del Messico, mentre la finale si giocherà il 19 luglio al MetLife Stadium, nel New Jersey.