JUVENTUS 2

CAGLIARI 1

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6.5; Gatti 6, Bremer 6.5, Rugani 6.5; Cambiaso 5.5 (43'st Nicolussi Caviglia sv), McKennie 6.5, Locatelli 6, Miretti 6 (21'st Iling-Junior 5.5), Kostic 7; Kean 5.5 (21'st Vlahovic 5.5), Chiesa 6 (26'st Milik sv).

In panchina: Pinsoglio, Perin, Huijsen, Yildiz, Nonge.

Allenatore: Allegri 6.5.

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet 6; Zappa 5.5, Goldaniga 5.5, Dossena 6.5, Augello 5.5; Makoumbou 5, Prati 5.5, Jankto 6 (43'st Pavoletti sv); Viola 6 (21'st Oristanio 5); Petagna 5 (1'st Lapadula 5), Luvumbo 5.5 (27'st Shomurodov sv).

In panchina: Radunovic, Aresti, Mancosu, Deiola, Hatzidiakos, Gaston, Pereiro, Wieteska, Suleman, Obert, Paulo Azzi, Desogus.

Allenatore: Ranieri 6.

ARBITRO: Piccinini di Forlì 6.

RETI: 15'st Bremer, 25'st Rugani, 30'st Dossena.

NOTE: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti:

McKennie, Luvumbo, Kostic, Cambiaso. Angoli: 12-4 per la Juventus.

Recupero: 0'; 5'.

TORINO - Juventus di nuovo in testa alla Serie A per una notte. In attesa di vedere cosa farà l'Inter domani sera contro il Frosinone, i bianconeri hanno superato in casa il Cagliari per 2-1 portandosi a +1 sui nerazzurri.

In una serata in cui l'Allianz Stadium ospitava anche il primo tennista al mondo, il serbo Novak Djokovic, lo spettacolo è stato all'altezza solo nella ripresa. Primo tempo veramente di bassissima lega nonostante ritmi discreti, con due squadre che non hanno mai costruito azioni degne di rilevanza e portieri praticamente inoperosi.

Dopo pochi secondi dall'inizio della ripresa è finalmente arrivato il primo tiro nello specchio con Chiesa che ha chiamata alla parata a terra Scuffet. In un crescendo di occasioni è stato ancora Chiesa a procurarsi la possibilità di segnare ma un destro al volo al 49' e un successivo tocco ravvicinato su corta respinta del portiere non hanno trovato lo specchio della porta.

La pressione verso la porta rossoblù si è fatta via via più insistente fino a quando, al quarto d'ora, la Juventus ha sbloccato la gara con Bremer.

Pennellata su punizione di Kostic che dalla sinistra ha messo sulla testa del brasiliano il quale è andato a infilare la sfera sul palo più lontano. Ancora da palla inattiva il raddoppio bianconero, stavolta con Rugani: corner dalla destra di Kostic con il difensore che ha colpito di petto una prima volta mandando la palla sulla traversa e poi sulla corta ribattuta prendendo ancora la sfera con il petto spingendola in rete.

A quindici minuti dal termine si è invece interrotta l'imbattibilità di Szczesny dopo 615 minuti: nella serata dei difensori-bomber è stato stavolta Dossena a staccare più alto di tutti su corner dalla sinistra di Jankto e antrafiggere il portiere polacco.

Lo stesso difensore cagliaritano ha sfiorato il raddoppio a otto minuti dal termine, ancora di testa, con il pallone che è andato a scheggiare il palo alla destra di Szczesny abile stavolta a toccare di quel tanto da negare la seconda gioia di giornata al numero quattro rossoblù e il pareggio agli ospiti.