SPAGNA 2

SVEZIA 1

SPAGNA: Coll C., Batlle O., Paredes I., Codina L., Carmona Garcia O., Abelleira T., Bonmati A., Putellas A. (dal 12’ st Paralluelo S.), Redondo Ferrer A. M. (dal 28’ st Navarro E. M.), Her-moso J., Caldentey M. (dal 45’+5 st Gonzalez Rodriguez E.). A disposizione: Misa, Salon E., del Castillo A., Galvez Luna R., Guerrero I., Ivana, Perez M., Zornoza C. Allenatore: Vilda J..

SVEZIA: Musovic Z., Bjorn N., Ilestedt A., Eriksson M., Andersson J., Angeldal F., Rubensson E. (dal 42’ st Hurtig L.), Kaneryd J. (dal 32’ st Schough O.), Asllani K., Rolfo F., Blackstenius S. (dal 32’ st Blomqvist R.). A disposizione: Enblom T., Falk J., Bennison H., Jakobsson S., Janogy M., Lennartsson S., Sandberg A., Seger C., Sembrant L. Allenatore: Gerhardsson P..

RETI: al 36’ st Paralluelo S. (Spagna), al 43’ st Blomqvist R. (Svezia), al 44’ st Carmona Garcia O. (Spagna),  .

La Spagna si è qualificata per la prima volta nella sua storia alla finale dei Mondiali di calcio femminile battendo la Svezia per 2-1 nella semifinale giocata oggi davanti ai 42.137 spettatori dell’Eden Park di Auckland.

Ancora una volta, protagonista dell’incontro è stata la 19enne Salma Paralluelo, ex quattrocentista che soltanto l’anno scorso ha abbandonato l’atletica per dedicarsi esclusivamente al calcio.

Suo è stato il primo gol, al 35’ st, e sette minuti dopo, al 42’ st, la Svezia ha pareggiato con Blomqvist (entrata undici minuti prima al posto di Blackstenius).

Ma, in questo finale di partita al cardiopalma, le emozioni non erano finite, così al 45’ st la Spagna ha realizzato la rete decisiva con il laterale sinistro Olga Carmona.

Nella finale di domenica a Sydney la Spagna affronterà la vincente della semifinale tra Australia e Inghilterra che si sta disputando mentre andiamo in stampa.