AUSTRALIA-INDONESIA 5-1

AUSTRALIA: Ryan, Rowles (87’ Degenak), Behich, Geria, Miller (72’ Karacic), Irvine, O’Neill, Burgess, Boyle (46’ Borrello), Velupillay (72’ Arzani), Taggart (46’ Goodwin). CT Popovic

INDONESIA: Paes, Verdonk, James, Tjoe-A-On (79’ Sananta), Hilgers (60’ Walsh, 63’ Rihdo), Diks, Marselino (79’ Jenner), Haye, Idzes, Romeny, Struick (46’ Reijnders). CT Kluivert

ARBITRO: Makhadmeh (Giordania)

RETI: 18’ Boyle (rig), 20’ Velupillay, 34’ Irvine, 61’ e 90’ Miller, 78’ Romeny

NOTE: angoli 7-5 per l’Indonesia; recupero 6’ e 7’; spettatori 35.241

MOORE PARK - L’Australia ha aggiunto un mattoncino per la qualificazione diretta ai Mondiali del prossimo anno, ospitati da Stati Uniti, Messico e Canada, battendo con un netto 5-1 l’Indonesia. Dopo lo spavento iniziale con il rigore fallito da Diks, la formazione del Ct Popovic ha riordinato le fila andando a segno praticamente ogni volta che si è presentata dalle parti dell’area avversaria. Sbloccato il risultato con Boyle dal dischetto, i verdoro hanno poi dilagato con Velupillay e Irvine nel primo tempo e la doppietta di Miller nella ripresa. Nel finale il gol della bandiera ospite di Romeny che, seppur ininfluente in termini di risultato, ha scatenato l’entusiasmo dei numerosi tifosi indonesiani presenti sugli spalti. Sempre nel girone dell’Australia, il Giappone è la prima nazionale a essersi qualificata ai Mondiali 2026. Ai nipponici è bastato il 2-0 con il Bahrein. L’Arabia Saudita ha invece superato la Cina con il minimo scarto (1-0) conservando ancora una piccolissima speranza di staccare il pass per la rassegna iridata, speranza riposta da tempo dalla già tagliata fuori dai giochi Cina.