MILANO - A pochi giorni da Milan-Inter, la stracittadina milanese che si disputerà domenica 8 marzo alle 20:45, Lautaro Martinez ha risposto alle domande dei fan che si sono connessi su Dazn da tutto il mondo per provare la nuova funzionalità integrata in app.
Ieri sera, infatti, grazie alla nuova funzionalità interattiva - pensata per entrare in contatto diretto con i propri idoli calcistici -, i tifosi nerazzurri hanno avuto l’opportunità esclusiva di chattare in diretta per oltre 45minuti con il capitano dell’Inter che ha risposto spaziando dal calcio alla vita privata con la spontaneità che lo contraddistingue.
Sul momento attuale e il recupero dall’infortunio. Lautaro ha rassicurato i tifosi sul suo recupero descrivendo i progressi come costanti (“Giorno dopo giorno meglio!! Grazie”) e ha confermato la sua presenza al derby contro il Milan, seppur dagli spalti. Ha infatti ammesso che guardare la squadra giocare senza poter scendere in campo è difficile (“Vorrei essere in campo!”).
Il suo legame profondo e autentico con il club e la tifoseria è emerso con evidenza, a chi gli ha chiesto come descriverebbe la sua Inter, con una sola parola, ha risposto “Pasión” condividendo come il sentirsi amato dai tifosi interisti sia motivo di grande orgoglio per lui, fin dal primo giorno che ha messo piede in San Siro con indosso la fascia da capitano (“Emozione pura inspiegabile come ogni gol che segno in quello stadio”). San Siro e El Cilindro del Racing sono le sue “seconde case”.
Spazio anche alle domande sui momenti più difficili della carriera. Lautaro ha citato gli infortuni al metatarso e alla caviglia durante i Mondiali, sottolineando come i momenti più duri da attraversare siano stati spesso di natura personale più che sportiva. Il consiglio che darebbe al giovane Lautaro del Racing è semplice ma significativo: “Che ripeta tutto quello che sta facendo Lautaro dell’Inter. Con lavoro, umiltà e rispetto.”
Tra i ricordi più belli della sua carriera c’è senza dubbio “io che alzo la Coppa del Mondo” e “il gol in finale contro la Colombia”. Proprio grazie a un gol di Lautaro Martinez ai supplementari la nazionale albiceleste ha vinto la sua 16esima Coppa America.
Per ricordare il momento Lautaro ha condiviso in diretta in chat la “sua vetrina” mostrando due foto dei trofei vinti. Il capitano si è anche detto orgoglioso di figurare tra i migliori marcatori di sempre dell’Inter (“Non avrei mai immaginato di essere in quel posto! Ma con il lavoro e il sacrificio tutto si ottiene”) e sul grande sogno ancora da realizzare ha risposto “La Champions League”.
Protagonista del campionato italiano di Serie A e presenza indiscussa della nazionale argentina, Lautaro si è trovato di fronte i più grandi difensori del nostro tempo, ma su chi sia il più forte non ha dubbi: “Bremer”. Sia da bambino che oggi, il suo idolo è sempre stato suo padre, figura centrale nella sua crescita umana e sportiva. Sul campo, il giocatore più forte che abbia mai affrontato o con cui abbia giocato è Messi, semplicemente “il migliore in assoluto”.