ROMA - “La prima sensazione è incredibile. Sono arrivato in un club davvero importante, uno dei più grandi d’Italia con giocatori incredibili e un ottimo allenatore. È tutto perfetto. Non vedo l’ora di iniziare a giocare e allenarmi”.

Queste le prime parole di Petar Ratkov, nuovo centravanti della Lazio, pronunciate ai microfoni del club biancoceleste. “I mieti obiettivi sono quelli di stare bene fisicamente, segnare tanti gol, aiutare la Lazio a migliorare e a finire tra le prime sei in classifica”, ha aggiunto il 22enne serbo, che, in riferimento a Sarri, ha parlato di “un ottimo allenatore e per un giocatore giovane è davvero importante”.

Inoltre, Ratkov ha spiegato che da piccolo guardava “sempre la Serie A perché c’erano i migliori attaccanti del mondo, vengo qui anche per migliorare il mio calcio, la mia personalità e per segnare tanti gol. Per un giocatore giovane che vuole crescere e segnare la Serie A è uno dei migliori campionati al mondo”.

Un primo approccio con il mondo Lazio è arrivato ieri, guardando la partita contro la Fiorentina: “Mi piacevano le nostre azioni offensive, mi immaginavo già nella squadra”.

L’ex attaccante del Salisburgo ha anche avuto la possibilità di parlare con il connazionale Sergej Milinkovic-Savic, ex stella biancoceleste. “Mi ha detto che qui è tutto fantastico, che la città è perfetta e che sono in un grande club, per lui il migliore in Italia. Ero davvero felice quando l’ho sentito”.

Infine, parlando degli attaccanti che segue come modelli di ispirazione, Ratkov ha spiegato: “Haaland è uno dei miei idoli, ma io dico sempre che il mio preferito in assoluto è Lewandowski. È un attaccante che guardo sempre e cerco di essere come lui”.