CANBERRA - La crescita del settore delle energie rinnovabili ha sostenuto gli investimenti privati nell’ultimo trimestre del 2025, in un contesto però segnato da un’inflazione ancora elevata che pesa sulle prospettive economiche e sul prossimo bilancio federale.

Secondo i dati diffusi dall’Australian Bureau of Statistics (ABS), la spesa in conto capitale è aumentata dello 0,4 per cento nel quarto trimestre del 2025 e del 7,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024. L’incremento trimestrale è stato trainato soprattutto dai progetti nelle rinnovabili e dalla costruzione di edifici e infrastrutture.

“Gli investimenti nei sistemi di accumulo a batteria hanno avuto un ruolo di primo piano questo trimestre”, ha dichiarato Tom Lay, responsabile delle statistiche sulle imprese dell’ABS. Anche la spesa per impianti eolici e solari è rimasta su livelli elevati. La crescita nel comparto edilizio, pari al 2,3 per cento nel trimestre, è stata alimentata da progetti nei settori elettricità, gas e acqua, oltre che nell’edilizia abitativa e nelle telecomunicazioni.

Gli investimenti nei settori non minerari sono saliti del 3,7 per cento. Tuttavia, la dinamica complessiva è stata parzialmente compensata da un calo dell’1,7 per cento nella spesa per nuovi macchinari e attrezzature. Il rallentamento è legato soprattutto a una diminuzione degli acquisti per data centre, dopo il picco record registrato nel trimestre precedente. Nonostante ciò, gli investimenti in attrezzature nel comparto media e telecomunicazioni restano del 49,6 per cento superiori rispetto a un anno fa.

Il quadro si inserisce in una fase in cui il governo prepara il bilancio di maggio con l’inflazione ancora sopra l’obiettivo. L’inflazione di fondo è salita al 3,4 per cento a gennaio, mentre l’indice generale è rimasto al 3,8 per cento. La Reserve Bank, che a febbraio ha portato i tassi d’interesse al 3,85 per cento, mantiene sotto osservazione in particolare la misura “trimmed mean” per decidere eventuali nuovi rialzi.

Il ministro del Tesoro Jim Chalmers ha definito il prossimo bilancio “ambizioso” ma improntato alla gestione responsabile dei conti. “Riconoscerà le pressioni sulle famiglie”, ha detto, anticipando ulteriori risparmi di spesa.

L’opposizione accusa il governo di aver alimentato l’inflazione con politiche di bilancio espansive. Il dibattito si concentra ora sull’equilibrio tra sostegno alla crescita, transizione energetica e controllo dei prezzi in un’economia ancora sotto pressione.